Pasinato: «Presto per un giudizio  Ma mister Zironelli mi convince»
Il ventenne difensore del Lecco Patrick Enrici avanza palla al piede (Foto by foto Menegazzo)

Pasinato: «Presto per un giudizio

Ma mister Zironelli mi convince»

Il vecchio cuore bluceleste analizza il Lecco dopo le prime gare di campionato. «Mastroianni e Giudici sono rinati, i giovani sono molti bravi, Enrici e Tordini hanno qualità».

Calma e gesso, dicevano i vecchi saggi. E tra questi come non annoverare Antonio Pasinato da Bolzano? Un “vecchio cuore bluceleste” come lui, ex giocatore di serie A e B bluceleste e allenatore del Lecco in serie C, getta acqua sul fuoco dei facili entusiasmi, senza però spegnerli. «Avevo visto la partita con la Reggiana e poi ho visto quella contro il Legnago. Le altre gare non ancora. Ma ho letto tutto. E direi che è ancora presto per dare un giudizio definitivo sulle possibili ambizioni blucelesti. La squadra si sta comportando molto bene anche se, però, stanno giocando quasi tutti i giocatori dello scorso anno. In difesa Pissardo, Merli Sala e Marzorati. A centrocampo ci sono Giudici, Lora e Masini. E davanti Mastroianni e Iocolano. Dobbiamo vedere se saranno inseriti tutti gli altri e come si comporteranno».

Ferdinando Mastroianni si è dimostrato un ragazzo molto serio, dopo la parziale bocciatura della scorsa stagione. E lo stesso dicasi per Luca Giudici: «Ho visto bene entrambi - conferma Pasinato -. Rispetto alla scorsa stagione sono due giocatori completamente diversi, rinnovati. Stanno facendo davvero bene, ma il segreto risiede nel fatto che, secondo me, non sentivano la fiducia dell’allenatore D’Agostino. E poi i giovani mi sembrano molto buoni. Masini lo conosciamo già da mesi. Ma sia Enrici che Tordini hanno sicuramente delle qualità».

Piano con i complimenti per il bomber 2002 (3 gol in 3 giornate) Mattia Tordini: «Ha ricevuto molti elogi. E se li merita. Ma non vorrei che si esagerasse. Per poter dare un giudizio definitivo su di lui, c’è bisogno almeno di una decina di partite. È un ragazzo rapido, ha un bel controllo di palla, gioca con molto entusiasmo. È bravo, insomma. Ma bisogna dargli tempo. Il tempo necessario per confermarsi a questi livelli».

Un grosso elogio però Pasinato lo fa al collega Zironelli. L’ex allenatore dei blucelesti è molto contento della nuova guida tecnica: «Sono arrivati molti acquisti e alcuni di grande nome. L’anno scorso li avremmo visti subito alla prima partita. Mi ricordo che l’argentino Kaprof venne messo subito salvo poi dire in conferenza stampa “non è ancora nella forma giusta per giocare” (il riferimento è a D’Agostino, ndr). Invece Zironelli, sta dando tempo a Ganz e Morosini di ambientarsi e soprattutto di entrare nella giusta forma facendo i giusti allenamenti. E così anche per Celjak che è sulla strada del recupero».

Il tutto in un contesto di un campionato che appare molto più difficile di quello della scorsa stagione, nelle premesse. «Presto per dirlo - riflette Pasinato -. Si diceva l’anno scorso che fosse l’Alessandria la corazzata, anche se poi non è stato così se non nel finale e nei playoff. Si parlava di tante squadre poi scomparse dalla scena. Abbiamo fatto male il girone di ritorno ma perché forse eravamo un po’ stanchi. Ora con i giovani possiamo sperare di non arrivare così con il fiato corto al ritorno».

«Ma bisogna che i giovani si confermino per altre sei-sette partite - la chiosa -. Per ora questa è la squadra della scorsa stagione con l’inserimento di qualche giovane. Per cui bisogna vedere cosa succederà. Stanno facendo bene tutti. Vedremo cosa succederà con gli innesti di esperienza dei nuovi dei quali sono molto curioso».


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