«Ok aggressività e possesso palla  Da migliorare l’ultimo passaggio»
Contro l’Atalanta Primavera, in primo piano il nuovo acquisto Buso e alle sue spalle Mastroianni (Foto by foto Menegazzo)

«Ok aggressività e possesso palla

Da migliorare l’ultimo passaggio»

Mister Zironelli commenta il “suo” Lecco dopo la gara con l’Atalanta Primavera.

Giorgio Galli, già così sfortunato la scorsa stagione, mancherà. Questo è sicuro... «Peccato. Avevamo fatto due settimane di lavoro intenso, senza nessun infortunato serio - esordisce accigliato Mauro Zironelli -; qualcosa c’è... Speriamo non sia grave. Nella partita con l’Atalanta Primavera ho fatto giocare tutti e abbiamo fatto un 45 minuti “a manetta”, come volevo io. Non si è risparmiato nessuno. Molto bene a livello di aggressività e possesso di palla; un po’ meno in quello dell’ultimo passaggio. Però ci sta: abbiamo preso pali e traverse e sbagliato qualche conclusione. Io sono contento: c’è da lavorare».

Adesso in settimana altre due amichevoli: a Vimercate contro la Leon, mercoledì, e sabato a Casatenovo, contro la Casatese. «Altri test, per altre possibilità di minutaggio e potremo valutare tante altre cose. Ho trovato grande disponibilità e un gruppo che lavora e i risultati li vedono anche loro. Abbiamo messo in mostra grandi linee di passaggio e fatto un gran gol. L’importante è che viaggiamo su questi ritmi. Stiamo mettendo benzina, riempiendo il serbatoio, in vista del campionato. Certo, ci vorrà tempo, ma manca ancora parecchio alle partite che contano ed è importante mettere insieme delle prestazioni che ti diano la motivazione giusta. Provare determinate cose in allenamento e poi vederle mettere in pratica in partita è la miglior cosa».

Si è mosso bene il giovane Buso e pure Petrovic: «Sì, Tomi ha una stazza importante; Buso e Haidara (più mingherlini, ndr) vanno in forma prima. Anche Iocolano sta bene e tutti stanno facendo un gran lavoro, anche sul piano del recupero palla; quello che ho chiesto. Un conto è rubare palla a settanta metri dalla porta avversaria; un conto a trenta». Quindi il mercato: «Io penso a lavorare con i ragazzi; poi anche il presidente e il ds hanno gli occhi e se c’è qualcosa da prendere lo faranno».

Un gioco, quello di Zironelli, che non prevede (almeno per ora) un regista. «Ma ci sono i due mediani – spiega -; con l’Atalanta sia Lora sia lo stesso Galli, così come Kraja e Lakti hanno fatto bene e tutti partecipano all’azione: Celjak, Merli Sala... Lora, Lakti, Kraja sono tutti ragazzi che pressano e contrastano. Non vorrei essere un avversario che li deve incontrare. Senza dimenticare le seconde linee difensive. Tutti bei mastini; tutti ruvidi, ma i piedi li hanno buoni; hanno fatto tutti delle belle trame di gioco che non è facile vedere dopo soli 12 giorni di lavoro».

Masini contro l’Atalanta Primavera ha giocato 90’ filati: «Bene anche lui, che è rimasto in campo 90’ anche per via dell’infortunio di Galli. Non era in programma: avevo previsto di mettere di là (fascia sinistra di mediana, ndr) Malinverno, ma va bene così. Maso tanto è di ferro, magari poi gli farò fare un solo allenamento domani (oggi, ndr), invece di due. Purro e Reda? Siamo agli inizi e loro due hanno giocato in ruoli non precisamente loro; si stanno adattando. Hanno fatto due o tre belle aperture e stanno capendo i meccanismi. Iocolano capitano? È normale: è un giocatore esperto ed è il più valido qualitativamente. L’importante è che in campo vadano undici capitani...».


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