Motocross, enduro e trial   chiedono strada
Piloti di motocross ai cancelletti di partenza, tutti protetti, vicini ma non troppo

Motocross, enduro e trial

chiedono strada

Motociclismo. I nostri piloti per i prossimi giorni sperano in un progressivo allentamento delle misure di sicurezza. Il tipo di sport anche per via dell’abbigliamento dovrebbe aiutare, la Federazione in attesa di risposte dal Ministero

A giorni una risposta dal Ministero per la ripresa dell’attività motociclistica.

Per i nostri piloti, con l’arrivo della “fase 2” si apre un piccolo spiraglio e l’attività di allenamento dovrebbe riaprire. Per gli atleti che stanno ai vertici dei campionati italiani o che partecipano alla gare mondiali, ci sono già in atto delle deroghe particolari per cui gli allenamenti sono concessi purché tra atleti si resti a distanza di sicurezza.

Del resto il motociclismo in qualsiasi categoria è già uno sport individuale, se poi si aggiunge il fatto che il pilota stesso se ne sta chiuso all’interno del suo casco, abbiamo ancora una protezione in più, e a tutto ciò aggiungiamo che tra atleti non ci può essere alcun contatto, questo sottolinea che la “fase 2” aprirebbe a molti piloti di enduro, cross e trial per potersi quanto meno allenare, in attesa delle gare.

Tutti i dettagli e altre foto nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” e “La Provincia di Sondrio” in edicola venerdì 1 maggio.


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