Morto “Titta” Rota  il guerriero bluceleste
Battista “Titta” Rota durante una delle sue avventure sulla panchina bluceleste del Lecco

Morto “Titta” Rota

il guerriero bluceleste

Calcio in lutto. Giocatori e tifosi a Lecco lo conobbero nella stagione 1991/92 poi tornò nel 1994/95 e sempre in serie C2. Ex giocatore di Atalanta, Bologna e Spal, riportò i bergamaschi in serie A nel 1976. Il ricordo di Giaretta e Marconi

Addio guerriero, i tifosi del Lecco non ti dimenticheranno mai. È scomparso ieri all’età di 85 anni Battista Rota, per tutti “Titta”. Ex giocatore di Atalanta (136 presenze), Bologna (125) e Spal (23), ma soprattutto bergamasco “doc”. Un giocatore e un allenatore di quelli che ti ricordi sempre, per il carattere, la grinta, il modo di affrontare il calcio “a tutto tondo”.

A Lecco i tifosi lo conobbero nella stagione 1991/1992, con la proprietà affidata a Sergio Pagani. Era ancora uno dei primi anni dopo il ritorno in C2, conquistato nel 1990 a tavolino con il ripescaggio, e la società si doveva ancora assestare.

La camera ardente è stata allestita nella sua casa, in via scaletta Bellavista, nel quartiere Longuelo di Bergamo. I funerali di Titta Rota verranno celebrati nella chiesa di Longuelo domani alle 14.30.

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