Meta speciale del Rugby Lecco  Cena di solidarietà per i 40 anni

Meta speciale del Rugby Lecco

Cena di solidarietà per i 40 anni

Serata a Villa Lario di Mandello che è servita per raccogliere fondi in favore di Cancro Primo Aiuto e l’acquisto di acceleratore lineare per la radioterapia

Il Rugby Lecco è andato ancora una volta in meta. Intendiamoci qui non parliamo di campionato o tornei agonistici. Solo di una meta speciale che porta il nome di solidarietà.

Sì perchè per festeggiare il 40° di fondazione la società del presidente Stefano Gheza ha deciso di organizzare, tra gli altri appuntamenti, una cena benefica il cui ricavato è andato a favore della Associazione Cancro Primo Aiuto Onlus per l’acquisto di un costosissimo acceleratore lineare. Un macchinario di nuova generazione per la radioterapia nella cura del cancro, quale dotazione dell’Ospedale Manzoni di Lecco.

Iniziativa portata avanti con grande determinazione dal vice presidente dell’Associazione Antonio Bartesaghi, con il supporto dei consiglieri lecchesi. La cena di gala si è svolta a Villa Lario di Mandello, grazie alla disponibilità dei proprietari, di alcuni sponsor e soprattutto dello chef Enrico Derflingher che in un passato poi non così lontano ha vestito i panni di giocatore della squadra bluceleste giunta quest’anno alla soglia della serie A.

Una cena con cuochi stellati vista con anche la presenza di Gianni Tarabini della Fiorida di Mantello, nell’incantevole scenario della dimora mandellese sede di Euro Toques international presieduta proprio da Derflingher.

Così la meta è arrivata senza “placcaggi” dimostrando come lo sport possa essere un volano anche per la solidarietà e contribuire e mettere un altro mattoncino per l’acquisto di una macchina in grado di dare “speranze di vita”.

Servizio e foto su La Provincia di Lecco in edicola domenica 28 giugno


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