Meregalli va all’attacco  «Pronti soldi e domanda  per il Lecco in Lega Pro»
L’amministratore unico della Calcio Lecco, Sandro Meregalli (Foto by foto menegazzo)

Meregalli va all’attacco

«Pronti soldi e domanda

per il Lecco in Lega Pro»

Martedì alle 19 scadono i termini per presentare la documentazione necessaria per potersi iscrivere: «Crediamo in questa categoria che ci spetta di diritto»

Lunedì nessuna documentazione è stata portata a Firenze in Lega Pro, ma per il semplice fatto che la Calcio Lecco e Sandro Meregalli in testa, hanno inteso sfruttare ogni ora per far sì che la documentazione prodotta sia inattaccabile. Martedì alle 19 il termine ultimo di consegna.

una pratica complessa anche se giunge voce, infatti, che qualche “vecchio amico” stia aiutando Meregalli e il segretario “in pectore” Marco Mandia (mai ufficializzato, ma braccio destro di Ivan Corti negli ultimi mesi), nel compilare il malloppo di documenti e autorizzazioni. Meregalli non può far altro che incrociare le dita.

«Abbiamo pronti i soldi: 70mila per la Lega Pro e 10mila euro per la Lega Pro Servizi (è risultato impossibile compensare con la tassa d’iscrizione versata per la D, n.d.r.), oltre alla fidejussione da 350mila euro. La domanda è complicata? È una domanda sicuramente molto complessa, però pensiamo di farcela. Per forza, ci crediamo fermamente in questa categoria che ci spetta di diritto».

Sicuramente, però, il termine di martedì alle 19, non darà responsi ai tifosi in attesa. «Dovremo aspettare i primi di agosto per capire se, ufficialmente, la Lega Pro ci avrà detto sì o no –spiega Meregalli –. Oggi sarà un termine di presentazione ma non sapremo nulla sull’accettazione della nostra domanda». In verità il 27, domani, ci dovrebbe essere un consiglio di Lega per decidere proprio sulle domande di ripescaggio (e di iscrizione nel caso del Lecco). Ma tutto poi passerà alla Covisoc e il termine per capire che fine farà il Lecco dovrebbe essere il 4 agosto.

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