Locatelli a testa alta  È il miglior azzurro  nel ko dell’Under 19
Il galbiatese Manuel Locatelli (Foto by Foto Figc)

Locatelli a testa alta

È il miglior azzurro

nel ko dell’Under 19

L’Italia è comunque vice campione d’Europa e si è già qualificata per il Campionato del Mondo. Rota: «Manuel si è salvato» - L’amico Gatti: «Bravo»

È calato il sipario sugli Europei Under 19 di calcio in terra di Germania che hanno consacrato la Francia campione e l’Italia, con il nostro Manuel Locatelli, vice dopo il 4-0 nella finale di domenica sera.

Ma al di la del risultato che non concede attenuanti davanti ai fortissimi transalpini, c’è la consacrazione del talento galbiatese Manuel Locatelli, 18 anni centrocampista del Milan, anche a livello internazionale.

La sconfitta secca non ridimensiona assolutamente l’ottimo europeo disputato dall’undici di mister Paolo Vanoli. Il percorso dell’Italia ha comunque radici più lontane, un tracciato immacolato (ben 15 gare senza macchia) prima del capitombolo con la fortissima Francia.

Gli elogi del presidente

Un Europeo altamente positivo per il “Loca”, uno dei pochi a non gettare la spugna (è stato anche ammonito) nella finale, e per questo lodi allora a Manuel. Lodi tessute anche dalla stampa internazionale e italiana che gli ha assegnato la palma di miglior azzurrino.

E alle nostre latitudini? «Sono contento per lui - esclama il suo scopritore Paolo Rota in vacanza -. Pur nella disfatta Manuel è stato uno dei pochi a salvarsi».

Sulla stessa lunghezza d’onda si mantiene il mandellese in forza alla Primavera dell’Atalanta e grande amico di Locatelli, Riccardo Gatti. «Troppo forte la Francia per questa Italia. Devo aggiungere che Manuel ha disputato una buona gara anche se poco supportato dai compagni. Sono contento che si sia messo in vetrina, ora rientrerà al Milan e mi auguro che mister Montella possa dargli qualche chance».

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