L’Interlaghi “resiste” alla pandemia  Il varo in Canottieri di una storica sfida
L’Interlaghi è giunta all’edizione numero 46, una gara per cabinati

L’Interlaghi “resiste” alla pandemia

Il varo in Canottieri di una storica sfida

Oggi è stata presentata l’edizione numero 46 A fine mese nel Golfo di Lecco in gara 40 equipaggi, settimana prossima l’antipasto con l’Interlaghina

Coraggiosi, laboriosi, appassionati. Di Vela. Torna - malgrado la maledetta pandemia - il Campionato Invernale Interlaghi, anche quest’anno (per l’ottava volta di seguito) anticipato dalla gara Interlaghina, destinata ai giovani velisti.

Oggi, all’aperto del piazzale all’interno del Circolo Canottieri Lecco, una sobria presentazione. Alla presenza del giornalista Marco Corti che ha introdotto l’evento, del presidente del Circolo Marco Cariboni e del presidente del Circolo Velico Tivano di Valmdarera Giuseppe De Luca che quest’anno collabora con la società bluceleste per l’organizzazione della kermesse. Mai così complicata organizzativamente, visto l’incedere del Coronavirus (e dei conseguenti Dpcm).

Ma nemmeno il Covid-19 riuscirà a fermare una delle classiche regate d’autunno sul Lario. Così, con la regia congiunta della Società Canottieri Lecco Vela e del Circolo Velico Tivano di Valmadrera, nel weekend 31ottobre -1 novembre, andrà in scena a Lecco l’edizione numero 46 dell’Invernale Interlaghi. In palio il Trofeo Canottieri Lecco, intitolato quest’anno alla memoria di Luciano “Cianino” Riva storico velista e tra gli ideatori dell’Interlaghi. Presente uno dei figli e la moglie, in un commosso saluto a una delle bandiere dello sport lecchese - «Papà ne sarebbe orgoglioso...» ha detto, commosso, Massimo Riva, già dirigente del Basket Lecco.

L’articolo completo su La Provincia di Lecco in edicola domani, 18 ottobre


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