Lecco.«Le prime quattro

ci diranno chi siamo»

Il calendario: debutto a Vercelli, poi Legnago in casa, trasferta a Gorgonzola (con il Giana) e Feralpi al Rigamonti - La lettura di mister Zironelli: «Avvio intenso, i piemontesi rientrano tra le squadre che possono vincere il girone»

Lecco.«Le prime quattro ci diranno chi siamo»
iocolano è uno dei punti di forza del Lecco che comincerà il campionato in trasferta a Vercelli

Si comincia da dove (quasi) si era finito: a Vercelli. La primavera scorsa, fu vittoria sonante (1-3), domenica 29 agosto – salvo anticipi televisivi non improbabili - non si sa (ci mancherebbe). Come tutti i debutti si presenta incerta e dal pronostico impossibile.

Certo è che l’esordio è una doppia incognita: una piemontese cambiata radicalmente, a partire dal mister (Modesto, “nocchiero che fu” ora è al Crotone; al suo posto Scienza) e poi una piccola (ma “rognosa” e inedita) veneta: il Legnago. Roba che non bastano tutte le “x” (intese come “incognite”) possibili.

Ma intanto questo è il calendario ufficiale dei blucelesti per la stagione 2021-22: Giana Erminio a Gorgonzola la terza. E poi si “sale” nella scala delle difficoltà: Feralpi in casa; la suggestiva trasferta a Trieste la quinta (il 29 settembre); quindi in casa la Pro Patria e la trasferta di Fiorenzuola. Prima del “botto”, l’ottava in casa, col Padova.

Quattro fra le più ambiziose (la stessa Pro; la Feralpi Salò e poi la Triestina e la super-favorita Padova) nelle primissime giornate.

Zironelli “ci sta” e non si scompone: «Tanto si sa: dobbiamo incontrarle tutte. L’inizio è intenso: quelle quattro nei primi turni già ci diranno di che pasta siamo fatti. Feralpi, Triestina e Padova sono forti e ambiziose. Noi dovremo farci trovare pronti. Sono impegni duri. Ma duro lo è anche il Legnago che ci farà esordire in casa. Una squadra tosta, ben assemblata. Non facile. La Pro Vercelli? Ha cambiato l’allenatore, ma si presenta come una delle favorite».

Si ma chi è la “favorita-massima” i tifosi ancora se lo chiedono: «Beh, il Padova dai...- Zironelli non sembra avere dubbi -: l’anno scorso ha sfiorato la serie B e praticamente ha confermato tutti con solo qualche innesto. Direi che è lei la principale candidata alla serie B».

Una diretta televisiva che, in qualche modo, ha anche aperto il cuore di molti tifosi del Lecco. Blucelesti indicati come squadra di seconda fascia (immediatamente dietro le super-favorite).

«È quello che siamo – dice Zironelli -: degli outsider. Una squadra che può rivelarsi pericolosa per tutti e che non si sa davvero dove possa arrivare. Poi naturalmente sta a noi dover dimostrare sul campo quello che valiamo. Ma fa piacere che ci sia considerazione».

Girone A che non ha presentato sorprese sin dalla sua composizione. Nell’A, Piacenza e Fiorenzuola; nel girone B la “corazzata” Entella Chiavari (neoretrocessa).

«E che girone B è venuto fuori – prosegue il tecnico veneto -: fra Reggiana, Modena, Pescara, Entella. Con le outisdier Cesena e Teramo che possono dire la loro. Sì, direi che il quello B è il girone con le squadre più accreditate».

Tornando al Lecco: salito in B il Como, i tifosi (sempre alla ricerca di una sfida “di campanile”) hanno guardato subito alla sfida col Seregno. Zironelli schiva: «Sarà a dicembre no? (Sì, il 12; la penultima.ndr) Quindi molto in là. Hai voglia prima di arrivarci: avremo già fatto mezzo campionato. Pensiamo alle altre prima; poi a quella partita. So che i tifosi l’aspettano».

Sì, il mister bluceleste – è netta la sensazione – vuole prima “saggiare” il suo Lecco 2021-22.

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