Lecco, stop di Cardinio  Nienta gara a Fiorenzuola
Fabio Cardinio, che lamenta una tendinite, parla con mister De paola di spalle (Foto by foto menegazzo)

Lecco, stop di Cardinio

Nienta gara a Fiorenzuola

Una tendinite lo terrà a riposo e oggi una visita. «È un nuovo riacutizzarsi del problema agli adduttori. Meglio fermarsi per potersi curare e tornare in forma»

Fabio Cardinio non ci sarà a Fiorenzuola mercoledì sera (20,30) nel turno infrasettimanale. E il suo stop rischia di essere lungo. Lui stesso parla chiaro: «È stato un riacutizzarsi della tendinite all’adduttore sinistro. Credo di essermi fatto ancora male. Inutile girarci intorno. Quindi dovremo attendere il da farsi. Non so se è stato giusto giocare, visto com’è andata a finire, ma d’altronde non sentivo più dolore. Giocando sentivo però che qualcosa non andava. Fino a quando ho sentito un dolore veramente assurdo che mi ha bloccato completamente. Martedì pomeriggio (oggi) andrò ad Alessandria a farmi vedere dal dottor Viganò. Non so di cosa si tratti. Valuterà il dottore assieme al nostro staff medico…».

Cardinio, lunedì presente al Lambrone zoppicante, spiega: «Questa è una patologia che se non viene curata bene può peggiorare e ti fa infiammare tutto il bacino. Quello che è successo sabato sera, insomma. Basta un movimento azzardato e quando ti esce devi fermarti. Ora voglio curarmi per tornare il prima possibile ma al cento per cento anche perché ho fatto un inizio di campionato nel quale stavo molto bene. Poi quando mi è uscito questo problema ne ho risentito parecchio e quando non sei al cento per cento forse è meglio fermarsi».

Maxi multa alla Calcio Lecco per le intemperanze dei propri tifosi durante Lecco-Pro Sesto di sabato scorso: una multa da ottocento euro comminata dal giudice sportivo della serie D «Per avere propri sostenitori: all’inizio della gara, acceso due fumogeni e fatto esplodere un petardo all’interno del settore loro riservato; nel corso della gara acceso più volte fumogeni all’interno del settore loro riservato; intonato cori offensivi all’indirizzo delle Forze dell’Ordine. Sanzione così determinata in considerazione dell’idoneità del materiale pirotecnico utilizzato ad arrecare danno all’incolumità fisica dei presenti».

Una giornata di squalifica a Baldo

Servizi e interviste su La Provincia di Lecco in edicola martedì 13 ottobre


© RIPRODUZIONE RISERVATA