Lecco, serve al più presto  un cambio di mentalità
Il Lecco sceso in campo sabato sera contro la Giana Erminio

Lecco, serve al più presto

un cambio di mentalità

Numeri alla mano risulta che i blucelesti hanno fatto meno punti nei primi tempi che nei secondi

Il primo tempo? Un incubo. Il Lecco spesso sbaglia l’approccio alla partita e se fosse per quanto combinato nei primi tempi sarebbe ultimo in classifica. Avrebbe, infatti, solamente 10 punti in classifica invece dei 12 attuali (e là sotto ogni punto vale come un tesoro).

Non è tanto questo a fare impressione, ovvero i 10 punti, ma il fatto che tutte le altre dirette concorrenti, se le partite fossero finite al 45°, sarebbero staccate dal Lecco di parecchi punti. L’Olbia di due punti, la Juventus U23 e la Pergolettese di 4 e la Giana addirittura di 5. Insomma, per fortuna che ci sono i secondi tempi. Infatti in questa speciale classifica il Lecco sarebbe addirittura 14esimo a soli tre punti dai play off. E avrebbe 18 punti in classifica.

Certo una classifica di “fantasia” perché, quando conta i risultati ottenuti solo nel secondo tempo (come se il primo non ci fosse stato, ovvero fossimo sullo 0-0 di partenza), non è realistica: ad Arezzo, per esempio, il Lecco avrebbe vinto 1 a 0 nel secondo tempo. Peccato ne avesse presi 3 nel primo tempo… Ma un perché importante in questa classifica, che la rende utile, è il dato numerico: nella ripresa il Lecco ha segnato 8 dei suoi 11 gol e ne ha subiti invece “solo” 10. Un sostanziale equilibrio. Invece ha segnato 3 gol e ne ha subiti 15 nel primo tempo.

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