Lecco, Mastroianni ha firmato  Un corazziere sotto rete
Ferdinando Mastroianni nuovo giocatore della Calcio Lecco 1912. Qui con il diesse Domenico Fracchiolla (Foto by Sandro Menegazzo)

Lecco, Mastroianni ha firmato

Un corazziere sotto rete

Un metro e 93 d’altezza, l’ex attaccante della Pro Patria

ha ceduto alla corte di Fracchiolla

Segna molto? Sinceramente no. Ventitrè gol in otto stagioni da professionista. Ma corre, corre, corre. E i palloni alti sono tutti suoi.

Stiamo parlando dell’ultimo arrivo in casa bluceleste, ovvero Ferdinando Mastroianni, ormai ex attaccante della Pro Patria. Sì, una delle squadre più invise alla tifoseria bluceleste, dopo il Como. Ma proprio per questo il più adatto a far ricredere sul suo nuovo credo un’intera Curva Nord.

Il post su Facebook

In un post su Facebook il giocatore aveva dichiarato: «Dopo due anni si conclude la mia avventura con la Pro Patria. Ringrazio tutti. I miei compagni, la società, i tifosi. Tutti coloro che fanno parte di questa famiglia. Mi avete dimostrato un affetto enorme, facendomi sentire un tigrotto fin dal primo giorno. Sono orgoglioso aver indossato questa maglia e sono orgoglioso di aver dato tutto me stesso per questi colori. Spero di aver ricambiato a dovere sul campo l’affetto che mi avete dimostrato in questi due anni. Con stima e rispetto».

Insomma, parole di circostanza, o comunque non di amore incondizionato.

Di sicuro Mastroianni per i bustocchi era, se non un idolo, un giocatore importante. E questo sarà il viatico per fare ancora meglio a Lecco. Nel farlo decidere di abbandonare Busto e venire a Lecco è stato decisivo il diesse Domenico Fracchiolla che gli ha proposto un contratto biennale.

Se sia stato il disamore per i bustocchi o l’amore per i blucelesti, non è dato sapere, ma è certo che Mastroianni darà filo da torcere a Capogna, per il ruolo di titolare: è un attaccante completo, ha 28 anni per cui nel pieno della maturità, e finora è stato capace di segnare 23 gol in otto stagioni di serie C.

Non è un finalizzatore da montagne di gol, come dicevamo, ma sicuramente un attaccante capace di giocare con la squadra. Come Capogna, appunto. Ma il metro e 93 di Mastroianni sembra dire qualcos’altro e sembra far intuire perché il corazziere bluceleste abbia attirato molto mister D’Agostino: forse perché il tecnico palermitano sogna un attacco con un punto di riferimento avanzato come Mastroianni e due “ali” come Giudici e D’Anna a supportarlo costantemente. O, forse, perché con uno come Capogna che copre il pallone quant’altri mai e poi lo gioca proprio per “pennelloni” come Mastroianni, forse D’Agostino sta pensando anche a un 3-4-1-2… Con Capogna e Mastroianni non incompatibili. E, in ultimo, Mastroianni è arrivato anche per dare un sostituto a Fall, in quanto a doti atletiche e acrobatiche. Piedi buoni (Capogna), doti atletiche (e non solo, Mastroianni). Un attacco sul quale giocare più carte nella stessa gara. Insomma, un ottimo acquisto dopo quello del regista Marotta in mediana.

Speranze al lumicino

D’altro lato, sempre in attacco, come anticipato da queste colonne, sarebbero ridotte oramai al lumicino le speranze di tornare a vedere i funambolismi di Nicola Strambelli al Rigamonti-Ceppi. Potrebbe però non terminare al Sud, come ci era stato suggerito, ma addirittura a Como o Alessandria, se non a Imola. Sarebbe una parziale smentita del mancato interessamento del Lecco a causa della volontà di Strambelli di stare al Sud. Insomma, non si sa se sia stato il giocatore a dichiarare un amore non corrisposto al Lecco o viceversa.


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