Lecco, il capitano in “campo”

Tignonsini suona la carica

Espulso ingiustamente mercoledì a Seregno dovrà saltare l’attesa sfida di domani con il Castiglione - «Questa partita ce la giocheremo in venticinque e non in undici, perchè tutta la rosa sarà compatta»

Lecco, il capitano in “campo” Tignonsini suona la carica
La faccia non felice di Stefano Tignonsini a Seregno nel momento dell’espulsione dal campo
(Foto di foto menegazzo)

Una partita, Lecco-Castiglione di domani alle 15 (con diretta web su laprovinciadillecco.it), un destino. Stefano Tignonsini, 33 anni, di Breno, ormai bluceleste a tutti gli effetti, avrebbe “pagato” per poter essere della al “Rigamonti-Ceppi”

Ma dovrà saltare la partita clou della stagione. Espulso per un fallo al massimo da “giallo”, mercoledì a Seregno, rientrerà per la trasferta di Sesto San Giovanni. Ma, da capitano vero, suona la carica per quella che da tutti viene definita come la “madre di tutte le partite”.

Peccato non esserci

Anche se… «Dispiace veramente tanto saltare questa partita». Poi il “Tigno” si ripiglia: «Tutto va come deve andare. Baratto, infatti, volentieri la mia squalifica per la vittoria di mercoledì che ci ha dato la possibilità di fare una grande partita. Sono fuori dal campo, ma sono anche dentro il campo, perché questa partita la giocheremo in 25, non in undici. Tutta la rosa è compatta. Si è visto mercoledì quando ha fatto gol Cardinio: tutti in campo… Ho visto veramente l’ambiente che volevamo creare: divertirci e far divertire. Ora è tutto entusiasmo».

Questo non vuol dire che tutto sia legato alla gara di domenica: «È una partita importante che non sbaglieremo dal punto di vista mentale. Ma i conti si fanno alla fine e dopo il Castiglione ci saranno ancora sei partite davanti. Siamo consapevoli di quanto sta succedendo ed è quanto volevamo a tutti i costi. La cosa bella è che non siamo appagati. Abbiamo fame, abbiamo voglia».

L’intera intervista su La Provincia di Lecco di sabato 28 marzo

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