Lecco, dall’Atalanta

in arrivo un giovane terzino

Mercato: Eyob Zambataro è un classe ’98, ha maturato già una buona esperienza in C, tra Ravenna e Monopoli - Dai bergamaschi preso anche il portiere Khadim Ndiaye, un gigante di due metri che era in prestito all’Ascoli

Lecco, dall’Atalanta in arrivo un giovane terzino
Eyob Zambataro con la maglia dell’Atalanta, dovrebbe essere il prossimo colpo del Lecco

La “pattuglia nerazzurra” si infoltisce. Sarebbe oramai bluceleste anche un altro atalantino di sicuro avvenire ovvero Eyob Zambataro, braccetto sinistro di difesa, classe 1998, per cui non più un “under”, ma sicuramente un giovane di esperienza, in grado di portare un contributo di vivacità.

Il giovane etiope, nato ad Addis Abeba, con già 43 presenze all’attivo e cinque gol (può fare anche l’esterno di centrocampo), in serie C (tra Ravenna, otto presenze, e Monopoli trentatrè la scorsa stagione, quasi tutte da titolare), e ben 11 in serie B (con il Padova), oltre a 42 presenze tra Primavera B e C), sarebbe un vero e proprio “colpo” del mercato bluceleste reso possibile dall’ormai ottimo rapporto con la società bergamasca. Prova ne è che insieme a lui nel Lecco 2021/22 giocherebbero già Kraja, Reda, e, da ieri, Ndiaye.

Infatti ieri è stato il giorno dell’arrivo del nuovo (secondo) portiere dell’Atalanta classe 2000, Khadim Ndiaye, e dell’attaccante, punta centrale, ex Novara Mattia Tordini, classe 2002. Altri due giovani alla corte di Mauro Zironelli che deve affrettarsi a trovare la quadra della formazione, dopo l’esito non certo fortunato del sorteggio delle prime giornate di campionato. Già alla prima una “corazzata” come la Pro Vercelli, per lo più in trasferta. Non sono, Ndiaye e Tordini, due titolari inamovibili, intendiamoci. Ndiaye arriva, almeno all’inizio, come secondo di Pissardo. Ma, si sa, le gerarchie le definisce il campo e non è detto che il portierone senegalese non riesca a scalare le classifiche di gradimento di mister Zironelli.

Per quanto riguarda sempre il portierone di due metri con caratteristiche e premesse da grande “goalkeeper”, questa estate l’Ascoli Calcio 1898 FC aveva comunicato di aver definito con l’Atalanta la risoluzione anticipata del suo prestito.

«Il Club bianconero augura a Khadim le migliori fortune», aveva scritto sul proprio sito la società bianconera. Comunque nella scorsa stagione, si contano per il portiere atalantino otto presenze con la Vis Pesaro in C. In Primavera atalantina non si registrano presenze. Particolare curioso: nella sua terra d’origine, e nella sua città natale ovvero Dakar, c’è un suo perfetto omonimo che ha 36 anni e gioca nella Generation Fort. Un classe 1985. Ma che Ndiaye sia forte è rappresentato proprio dal fatto che l’Ascoli in serie B gli aveva già assegnato il numero 22 per la stagione entrante, salvo poi lasciarlo libero. Insomma, un personaggio tutto da scoprire.

Per quanto riguarda Tordini, invece, ci sono 10 gol nell’Under 17, 9 nella regular season e uno nella fase finale, poi otto presenze in prima squadra, con il Novara, e una in Coppa Italia. Non è un “ariete” nel senso che è un giocatore alto 1,70, molto veloce e capace di puntare l’avversario. In questo senso sembra la “copia” di Nicolò Buso, ma è logico pensare che Zironelli voglia avere a disposizione più scelte possibili, davanti.

Un settore che, al di là delle dichiarazioni di Fracchiolla, può contare su Mastroianni e Iocolano (e Giudici), di sicuro affidamento come esperienza. Petrovic, Reda, Buso e Tordini sono tutti da scoprire e confermare. Di sicuro Petrovic è qualcosa più che una promessa. Ma bisogna vedere come reagirà agli stimoli di un campionato dove non si potrà sbagliare a cominciare dalla prima giornata di campionato, come ha detto il mister, il Lecco è atteso da un avvio intenso.

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