Lecco, c’è tanta amarezza  «Questa partita era fondamentale»
D’Agostino (in centro) era squalificato, ha seguito con i dirigenti

Lecco, c’è tanta amarezza

«Questa partita era fondamentale»

Parlano i dirigenti blucelesti dopo il ko interno con la Pro Patria.

Si perde? Non arrivano né giocatori né tecnico (neanche il sostituto). Comprensibile ma non fino in fondo. Però arriva la coppia Domenico Fracchiolla-Angelo Maiolo, direttore sportivo e generale, per spiegare l’involuzione di una squadra che in sei partite ne ha vinta una. E ieri non ha saputo tenere un pareggio che sarebbe valso oro. Un vero peccato, ma soprattutto un grande campanello d’allarme.

«Sono molto amareggiato. A centrocampo non eravamo tanti – premette Fracchiolla - . La gara di mercoledì si è fatta sentire. Abbiamo perso anche Moleri che non stava bene e non abbiamo più Foglia… Ma non sono alibi: anche l’Olbia che ha giocato mercoledì ha vinto a Renate per cui non dobbiamo prendere scuse. Abbiamo perso e ci dispiace molto per i nostri tifosi. Non dovevamo perdere e dobbiamo finire questo campionato in un altro modo. La depressione totale che sento intorno a noi, però, non ci deve essere. Dobbiamo finire bene».

E su questo non ci piove. Il diggì Maiolo aggiunge: «Chiaramente non abbiamo fatto bene. Sappiamo che il presidente si infuria quando perde e non possiamo dargli tutti i torti perché pensava al minimo di non perdere. Non so se fossimo stanchi ma anche le altre hanno giocato mercoledì. Penso che si debba però dare forza a questa squadra e cercare di tirare su il morale perché dobbiamo finire bene la stagione. Si potrebbe ancora risollevarla».

Ma il cambio Capogna-Emmausso? Con Mastroianni che è entrato dopo? «Il mister – abbozza poco convinto Fracchiolla - ha cercato di allungare la partita. Meritavamo di più nel secondo tempo, quando avevamo il pallino della partita e sembrava potessimo segnare. Sono amareggiato perché stavamo facendo una buona gara e abbiamo preso gol su palla inattiva. Non bisognava prendere quel gol. Il cambio? Ha provato con Emmausso per dare più profondità e inventare qualcosa di nuovo che scompaginasse la partita davanti».

Figuriamoci come sarà stato contento Mastroianni, titolare a Crema e ultimo subentrante in casa contro la sua ex squadra… Ma tant’è. Il Lecco è in difficoltà e si vede. Ma c’è un motivo vero?

«Abbiamo fatto un periodo intermedio che è terminato con la vittoria di Renate - spiega Fracchiolla - . Dopo la sconfitta di Novara non eravamo più gli stessi. Abbiamo forse tirato molto la carretta e si vede che la stiamo pagando. Le tre partite in settimana si sono fatte sentire, poi, oggi. Dobbiamo ricompattare l’ambiente e non dobbiamo mandare tutto in vacca proprio ora. Dobbiamo fare l’ultimo sprint, quello finale, perché vedo un po’ di apatia, di scoramento, e dobbiamo invece ricaricare le batterie perché è la seconda sconfitta nel girone di ritorno. Dobbiamo ricompattarci e ci aspetta il big match con la Pro Vercelli».


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