L’Eccellenza ripartirà  «Ma servono gli aiuti»
Molti i dubbi tra i dirigenti della Luciano Manara per quanto riguarda la ripresa dell’Eccellenza

L’Eccellenza ripartirà

«Ma servono gli aiuti»

Gravina (Figc) ha confermato la ripresa. Brianza Olginate: «Bella notizia, però le spese per i tamponi sono alte». Luciano Manara: «Tanti i dubbi, un progetto a rilento».

Gabriele Gravina, presidente della Figc, è stato chiaro: «L’Eccellenza ripartirà».

Queste le sue parole al termine del Consiglio Federale convocato per discutere proprio della possibilità di riprendere la stagione sportiva per la quinta serie nazionale, dopo che il Coni aveva modificato lo status del torneo da regionale a nazionale.

«Non ci saranno retrocessioni e valuteremo in base al decreto Ristori che tipo di aiuto potremo dare alle società di Eccellenza che decideranno di riprendere la loro attività» ha proseguito il numero uno del calcio italiano.

Brianza Olginatese e Luciano Manara vedono così avvicinarsi il loro ritorno in campo, anche se le posizioni in merito delle due società lecchesi sono molto differenti.

«Finalmente! - È il primo commento di Fabio Galbusera, direttore generale della Brianza - Si tratta di una notizia che ci riempie di gioia perché non vedevamo l’ora di tornare a giocare. Tolte quelle due o tre settimane di settembre, è da febbraio 2020 che siamo fermi e il calcio manca a tutti. Abbiamo ripreso gli allenamenti a dicembre e abbiamo onorato tutti gli impegni economici presi, per noi riprendere il campionato è importante».

Ripresa dell’Eccellenza di cui si parla da tre mesi, ma che, al momento, non ha ancora una data certa e un format, due punti che saranno discussi nel prossimo Consiglio Federale di mercoledì 10 marzo. «Pare che non ci sia l’obbligo di partecipazione e nemmeno retrocessioni – prosegue Galbusera -. Di sicuro ci aspettiamo un aiuto da parte non solo di Regione Lombardia, come proposto dal presidente del Crl Carlo Tavecchio, ma anche da parte della stessa Figc. In pratica anche l’Eccellenza seguirà il protocollo già adottato in Serie D con tamponi settimanali. Una spesa non indifferente che graverà su tutte le società che decideranno di giocare».

Qualche perplessità in più in casa Luciano Manara e a esprimere il punto di vista della società di Barzanò è il direttore sportivo Massimiliano Colombo: «Diciamo che se questa cosa ci fosse stata detto solo una settimana fa avremmo reagito in modo diverso. In otto giorni si passa da zona gialla a zona rossa e proprio ora chi di dovere si è ritrovato per stabilire che l’Eccellenza ripartirà? È da dicembre che se ne parla, mi sarei aspettato che il progetto ripartenza fosse in fase più avanzata a questo punto».

Dubbi legittimi, ma in caso di possibilità di scelta, come si comporterà la Luciano Manara?

«Anche questa cosa di rendere la partecipazione facoltativa non mi piace. Vorrei vedere un po’ più di prese di posizione da parte della Figc. Noi siamo fermi e non abbiamo mai ripreso gli allenamenti della prima squadra, ma, parlando anche con mister Claudio Abaterusso, se si dovesse ripartire saremmo disposti ad allenarci anche tutti i giorni per riprendere la forma, però bisogna essere sicuri di cosa succederà. Al momento ci sono ancora più punti interrogativi che certezze e fino a che non ci sarà una data sicura noi non riprenderemo l’attività».


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