Kaprof riparte dal Sudamerica  Nella Juventus dell’Ecuador
Julio Cruz Kaprof

Kaprof riparte dal Sudamerica

Nella Juventus dell’Ecuador

L’ex giocatore del Lecco giocherà nel Ldu Quito. «In Italia ero inquieto, cercavo un futuro altrove».

L’ex bluceleste Julio Cruz Kaprof è “sbarcato” in Ecuador. Per (ri)provare a emergere nel calcio del (suo) Nuovo Mondo, sponda Quito. Capitale di una nazione che, seppure non abbia mai brillato per fuoriclasse o “squadroni”, in Sudamerica ha comunque un suo perché calcistico

A cominciare proprio dal Ldu Quito - nuova squadra dell’ex Calcio Lecco 1912 (9 presenze; 0 gol) - che all’anagrafe calcistica fa “Liga Deportiva Universitaria” e partecipa (come sorta di Juventus dell’Ecuador) alla locale massima serie (chiamata anche lì “serie A”). Nel suo palmarès ha addirittura una Copa Libertadores (la Champions sudamericana), vinta nell’edizione 2008. Si tratta, quindi, di “calcio vero”.

Alla presentazione (online) del giocatore, almeno una cinquantina di giornalisti. I bianco-rossoblù sono chiamati (il campionato è iniziato sabato scorso) a vincere il 12° titolo nazionale.

Assente alla prima (4-2 al Nueve de Octobre) Karpof ha detto: «Vengo in un club prestigioso per dimostrare di poter giocare ancora a questi livelli, come nel mio paese. Provengo dal River Plate e giocare in un club importante per me non è una novità». Poi un vago riferimento alla sua esperienza in riva al Lario: «Ero inquieto in Italia e il mio procuratore era incaricato di organizzarmi un futuro da qualche altra parte...». Quindi il passaggio alla Ldu dove sa già quale maglia indossare: «Il mio numero preferito è il 7 - ha spiegato - ma mi hanno detto avrei dovuto prendere la numero 9. È comunque un bel numero per un attaccante. Sono un giocatore a cui piace ricevere palla e puntare la porta. Affiancarsi alla prima punta. Mi considero uno veloce. Ma tutto questo lo diranno i tifosi».

Per lui probabile esordio contro il Deportivo Olmedo, domenica, all’Estadio Olímpico de Riobamba.


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