Jusufi, due guantoni   dalla Macedonia
Il portiere macedone Ferat Jusufi felice con i blucelesti dopo la vittoria (4-1) contro il Sestri

Jusufi, due guantoni

dalla Macedonia

Calcio serie D. Il portiere classe 1999 in Italia risiede a Rocca di Neto, in Calabria, ed è la rivelazione di fine torneo. «Sono orgoglioso di far parte di questa squadra, la promozione è stata fantastica, farò il massimo per impormi»

Ferat Jusufi, portiere classe 1999, è un po’ la rivelazione di questo finale di torneo.

Residente a Rocca di Neto in provincia di Crotone, è originario in realtà della Macedonia. Lui, accento calabrese e fisico da gigante, è al settimo cielo dopo una partita, quella di giovedì scorso contro il Sestri, nella quale ha messo in mostra una solidità che di solito, partendo dalla panchina, è difficile avere.

Invece Jusufi si è fatto trovare pronto, anzi prontissimo, e ora spera nella riconferma anche per la partita di domenica a Ligorna: «Deciderà il mister, ma io mi metto a disposizione – spiega Ferat – Mi sono finora trovato benissimo. Aspettavo molto la gara contro il Sestri».

Giovedì intanto alle 15,30 classico allenamento del giovedì con una squadra ospite: la Osvaldo Zanetti di Castello (2a categoria), a due passi dal Rigamonti-Ceppi che sarà teatro di questa “sfida”, come sempre.

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