Interlaghi sferzata dal vento  Sfida per sessanta imbarcazioni
Condizioni difficili da affrontare per le imbarcazioni all’Interlaghi

Interlaghi sferzata dal vento

Sfida per sessanta imbarcazioni

Raffiche fino a 20 nodi hanno reso emozionanti le gare nel golfo - Il “Pequod” timonato da Amoretti si conferma l’imbarcazione da battere

Fra raffiche di vento impetuoso, pioggia e gare appassionate, nel Golfo di Lecco, è partita l’edizione numero 44 del Campionato Invernale Interlaghi di vela – Trofeo Canottieri Lecco.

Vento teso da sud sino a punte di 16-20 nodi, quattro prove disputate con grande agonismo e sei ore in acqua per i quasi sessanta team iscritti. Una giornata veramente piena e faticosa che ha già dato un volto alle classifiche nelle varie classi al via e più precisamente: J24, H22, Fun, Meteor, Orza 6, Orc A e B. In particolare nella classe Meteor il “Pequod”, timonato da Fabio Amoretti (Lni Pavia), vincitore nella passata edizione dell’Interlaghi, ha dimostrato di essere l’autentico dominatore. L’imbarcazione dell’armatore lecchese Luca Marioni ha calato un poker di vittorie dovendo per ora scartare (lo scarto è previsto dalla quarta prova in poi) un successo. Lo stesso dicasi tra gli Orc dove in classe A “Ocesse” (un Esse 850) timonata da Oriano Lanfranconi (Cv Forte dei Marmi) con a bordo il mandellese Dario Noseda “Velista dell’anno 2018” e Carlo Fracassoli, conduce con quattro successi. Bene nei Fun “Funtarei” di Roberto Copreni (Orza Minore Monza) e “Najad” del comasco Giovanni Puntello (Lni Mandello) negli Orc B, con tre successi. Più combattute le classi Orza 6, H22 e J24 dove tutto è possibile.

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