Il Lecco “ritrova” il suo mister  Sul campo servono i tre punti
Marko Msatic è stato tesserato e sarà a disposizione

Il Lecco “ritrova” il suo mister

Sul campo servono i tre punti

Cuoghi in panchina al Rigamonti-Ceppi per inseguire la vittoria. «Il gioco sì, ma ci vuole più concretezza evitando gli errori. Modulo? Il 4-3-3»

Torna il campo con i suoi verdetti. Domenica, alle 15, allo stadio Rigamonti-Ceppi, Lecco-Grumellese (con diretta web su laprovinciadilecco.it) sarà la partita della verità. O delle bugie. Ovvero capiremo se il gioco del Lecco, visto a Lodi, penalizzato dai risultati, è davvero una chiave per la risalita.

O se è uno specchietto per le allodole. La differenza, nel calcio, la faranno solo i gol fatti, non quelli subìti. Ma un asso nella manica, anzi in panchina, i blucelesti oggi ce l’avranno: Stefano Cuogi, l’allenatore a cui è stata sospesa la squalifica di due mesi.

Ora però bisogna fare i punti. Anche se qualche apprezzamento per il gioco espresso c’è stato. Quasi più una attenuante per le sconfitte, che un complimento convinto: «Conta poco il gioco, nel senso che sono i punti che contano – ribatte il trainer bluceleste -. Ma se non avessimo una parvenza di gioco, la strada sarebbe ancora più in salita di quanto non lo è oggi. Se c’è gioco ci sono maggiori possibilità di venirne fuori».

Via libera al 4-3-3 o a un 4-4-2 con il rombo: «Con un 4-3-3 “sporco” abbiamo attaccato meglio e difeso leggermente meglio, domenica scorsa. Penso che lo riproporremo anche se siamo un po’ contati in mezzo. Abbiamo solamente Riva, Guitto e Disarò».

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