Il Lecco pensa alla Coppa Italia  Seconde linee pronte a “colpire”
Marchesi domani sera dovrebbe essere della partita

Il Lecco pensa alla Coppa Italia

Seconde linee pronte a “colpire”

Mister D’Agostino è intenzionato a dare spazio ai giocatori meno utilizzati giovedì sera contro la FeralpiSalò - Nacci e Marchesi dovrebbero far rifiatare lo “spremutissimo” Moleri

E allora tutti (si fa per dire) a Salò. Per “continuare la fiesta” di Carrara e – perché no? - strappare una qualificazione agli ottavi di finale di una “Coppetta Italia di serie C” che, a vederla così, sembra poca così, ma che in realtà potrebbe essere pure utile ad arricchire (tanto per cambiare davvero) una bacheca bluceleste carica di gloria, ma di trofei luccicanti “pochini pochi”. Sogni.

Per ora quello che conta per Mister “D’Ago” è settare anche i (presunti) panchinari a sua disposizione. Tutti ragazzi bravi e applicati in questa “New Age” lecchese, dove si corre, si lotta, non ci si arrende e si fanno punti. Il concetto è chiaro: il Lecco che giovedì sera affronta i “Leoni del Garda”, non plana sull’ultima spiaggia solo per fare una gitarella fuori porta.

«La qualificazione – spiegava Gatano D’Agostino – ci interessa parecchio e per tante ragioni. Così la vittoria sulla Carrarese deve dimenticarsi subito, per cercare di passare agli ottavi. Il resto sono chiacchiere. Senza dimenticare che poi domenica arriva il Renate, un altro bel banco di prova». “Bugie” a fin di bene. La Coppetta “frega” relativamente al clan di via Don Pozzi, serve più che altro capire e sondare lo stato di forma dei giocatori di cui sopra. Intanto una brutta notizia davvero. Ieri è scomparsa la mamma del portiere bluceleste Ferat Jusufi. 20enne portiere di origini albanesi, nato e cresciuto a Crotone, in Calabria. Lo ha comunicato la società di via Don Pozzi ieri in serata.

L’articolo completo su La Provincia di Lecco in edicola domani, 6 novembre


© RIPRODUZIONE RISERVATA