Il Costa a un pelo dal riscrivere la storia  «Una delle nostre emozioni più grandi»
La squadra della Limonta Costa Masnaga che domenica ha fatto tremare la Famila Schio (Foto by foto Menegazzo)

Il Costa a un pelo dal riscrivere la storia

«Una delle nostre emozioni più grandi»

Non si spegne l’eco dell’impresa sfiorata di battere l’inarrivabile Schio. Il dg Ranieri: «Un tale impegno da parte di tutti avrebbe meritato il momento di gloria assoluta».

Nulla si può rimproverare alla Limonta Costa Masnaga, uscita sconfitta all’overtime domenica contro la corazzata Famila Wuber Schio (78-80).

Le ragazze allenate da Paolo Seletti sono arrivate a un passo da scrivere una pagina epica della storia della società biancorossa. Alla fine le stelle delle venete sono state decisive per il successo finale, mentre a un Costa mai domo è mancata solo un po’ di fortuna, non la voglia, né l’ardore agonistico o la maturità.

A dimostrazione di ciò le parole a fine gara di coach Seletti, che alla vigilia aveva chiesto alle sue una grande prestazione: «Sì, meritavamo di vincere».

La Limonta ha regalato ai suoi tifosi una serata magica, grazie a una gara giocata alla pari contro una squadra costruita per vincere tutto in Italia e in Europa. Sono mancati i 2 punti in classifica, è vero, ma il percorso intrapreso dalle biancorosse è quello giusto, come conferma il direttore generale Fabrizio “Bicio” Ranieri: «Storicamente è stata una delle serate più emozionanti nella storia della nostra società - spiega -. Abbiamo già fatto mezze partite o tre quarti importanti con squadre inavvicinabili per noi, ma questa volta ancora di più. Abbiamo giocato 45 minuti alla pari. Ogni volta che si sono avvicinate, abbiamo avuto la forza e il coraggio per ripartire. Sì, abbiamo anche commesso degli errori, ma molte più cose buone».

Cosa l’ha impressionata maggiormente del Costa visto contro Schio? «L’autorevolezza e la maturità con cui abbiamo giocato, due caratteristiche abbastanza nuove per noi e che stiamo costruendo - sottolinea -. Averle raggiunte contro il top del professionismo italiano è una grande soddisfazione. Chiaro, se fosse venuta la vittoria, sarebbe stato ancora più bello. Penso però che se riusciamo a confermarci a questi livelli, sarà ancora più importante riuscire a raggiungere una vittoria di questo calibro, quando saremo più attrezzati e sicuri di poter stare in questa categoria per anni».

Un gruppo in costante crescita e che ora può contare anche sul rientro di Laura Spreafico, subito in doppia cifra dopo l’infortunio. «Siamo un gruppo competitivo, con i suoi limiti che vanno nascosti, e le sue qualità che vanno esaltate - precisa -. Ogni giocatrice sa di poter contare sulle compagne e sullo staff. Dobbiamo avere sicurezza delle nostre qualità e certezza che la nostra forza agonistica può passare dalle nostre scelte e dalla nostra capacità di conquistare il massimo. Non abbiamo limiti e l’abbiamo dimostrato. Chiaramente non potremo sempre giocare contro le prime della classe in questo modo, ma sappiamo che possiamo esserci. Dobbiamo ancora limare alcuni errori e dobbiamo giocare la pallacanestro vista domenica con più continuità. Non ci resta che combattere, mettere giù la testa, lavorare duro e avere fiducia in noi stessi».

In casa Costa si respira ottimismo, quella con Schio potrebbe essere la gara della svolta.

«Sono convinto che da questa sconfitta il nostro campionato possa avere una svolta positiva - conclude il dg Ranieri -. Complimenti a tutte le ragazze, ai medici, ai tecnici e allo staff atletico. È da metà agosto che ci alleniamo con costanza, attenzione e qualità. Tanto impegno che avrebbe meritato questo momento di gloria assoluta, ma va bene così. Le ragazze sono mature e sono consapevoli che il solo fatto di essere arrivate a un passo da questa vittoria, è già un grandissimo premio».


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