Il Basket Calolzio riparte  Cerca un centro permanente
Il Basket Calolzio in occasione del raduno al palazzetto del Lavello

Il Basket Calolzio riparte

Cerca un centro permanente

Sul parquet dopo l’autoretrocessione e un anno di stop. La squadra Mazzoleni, ringiovanita, è ancora alla ricerca del “5” giusto.

È stata una ripartenza un po’ complicata quella del Basket Calolzio. Ma a quasi un anno dall’ultima apparizione sul campo, la squadra del presidente Dario Brini e di coach Angelo Mazzoleni è tornata a radunarsi al palazzetto del Lavello in vista del campionato in serie C Silver.

Dopo l’autoretrocessione dalla C Gold e dopo la falsa partenza dell’anno scorso in C Silver (la società aveva deciso di ritirarsi dal campionato a causa del Covid), i calolziesi riaccendono quindi i motori con un roster però profondamente mutato. La discesa di categoria e il lungo stop agonistico sono infatti costati la perdita di alcuni uomini importanti.

Le notizie positive riguardano le conferme di Meroni, Fontana, Farinatti, Galli, Mattia Pirovano e Crevenna e soprattutto i ritorni di Rusconi e Nicolò Pirovano. In dubbio invece l’arrivo del 2004 Longhi dall’Olimpia Milano che era già stato annunciato. Mazzoleni riparte quindi con un roster composto per metà da senior già collaudati, e per metà da under del vivaio (2003 e 2004) che avranno l’occasione di provare la categoria.

«Il grosso problema è che non riusciamo a trovare un centro – fa presente Mazzoleni –. Abbiamo interpellato invano Giacchetta che sembrava intenzionato a ridurre l’impegno e Beretta che però va a Gorgonzola. Dal canto suo Bonacina inizierà ad allenarsi con noi, ma per motivi lavorativi non può garantire la sua presenza. Abbiamo il ’99 Galli che faremo giocare da 5 ma non è il suo ruolo giusto. Poi a ottobre dovrebbe rientrare dopo un infortunio il ’98 Crevenna».

Il nuovo Calolzio dove può arrivare? «Siamo una buona squadra. Ma manca la ciliegina, cioè appunto il centro, che fa cambiare gli obiettivi e puntare ai primi posti. Così invece se affrontiamo un lungo grosso faremo fatica. Nel contempo però iniziamo un nuovo percorso per inserire i nostri giovani».

Cosa cambia in campo ? «A differenza degli altri anni quando potevamo imporre un gioco controllato e non avevamo gente per correre, al contrario adesso avendo una squadra più piccola come statura dovremo adattare la manovra in base ai giocatori. Quindi dovremo iniziare a difendere subito e a correre in contropiede, cercando di essere camaleonti quando bisogna rallentare».

La prima amichevole è prevista il 12 settembre a Mandello in un antipasto del derby che si disputerà poi in campionato. Altre uscite il 15 a Vercurago e il 18 in casa con l’Excelsior Bergamo. Il campionato dei calolziesi inizierà il 24 settembre in casa contro il Lentate.


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