Guitto suona la carica bluceleste  «Dobbiamo vincere a tutti i costi»
Guitto in azione, il centrocampista è in cerca del riscatto

Guitto suona la carica bluceleste

«Dobbiamo vincere a tutti i costi»

Il centrocampista crede nelle potenzialità del Lecco: «Possiamo crescere molto» - Il rammarico: «Domenica condannati da episodi, ora con la Grumellese servono i tre punti»

La sconfitta di Lodi qualche sussulto l’ha creato. Ieri al campo c’è stato un lungo conciliabolo tra il diesse Tiziano Gonzaga e il mister Stefano Cuoghi.

Ma lo staff tecnico, almeno per ora, rimane saldo al suo posto. Le voci di un esonero e di eventuali sostituti, fino a ieri, non hanno trovato alcun riscontro nel diesse che le ha smentite tutte. E Cuoghi si è mostrato del tutto sereno e disteso nel dirigere l’allenamento, anche se è ben conscio che le cose devono cambiare radicalmente. Gli è stato chiesto, infatti, più concretezza. Ma qualcosa, soprattutto a livello societario, si starebbe muovendo. Già oggi potrebbero esserci novità importanti.

Nel frattempo tornano a parlare i giocatori del Lecco a mente fredda, dopo la partita persa contro il Cavenago-Fanfulla. Roberto Guitto, che nella sua carriera ha sempre fatto la mezz’ala o il regista, si dice convinto che il Lecco presto ritroverà la strada perduta. A partire dalla sua personale ritrovata condizione. Si è detto, infatti, che nel 3-5-2 si perde un po’. Meglio nel 4-3-3. Ma lui nega: «Devo fare la mezz’ala sinistra per cui che io sia inserito nel 3-5-2 o nel 4-3-3 è uguale. Non è il ruolo il problema. Domenica ho avuto un’occasionissima, sul destro (non è il suo piede, n.d.r.), di contro balzo, ma non l’ho fatta scendere abbastanza. Dovevo fare gol in quel frangente. Eravamo sull’1 a 1 ed è stato un episodio decisivo perché se avessi fatto gol non staremmo a parlare di una sconfitta».

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