Finale di campionato   da maratoneti
L’esultanza dei blucelesti dopo il gol di Carissoni in Lecco-Pergolettese (3-1)

Finale di campionato

da maratoneti

Calcio serie C. Quello che attende il Lecco (e le altre squadre del girone) è un tour de force mai visto fino ad ora. I tifosi prima ancora che per le vittorie blucelesti, faranno il tifo contro il virus per poter tornare negli stadi

Il calcio al tempo del Coronavirus? Un tour de force. Il finale di campionato più che da calciatori sarà da maratoneti. Da atleti veri, senza “se” e senza “ma”.

La spunterà chi, prima ancora delle qualità tecniche, avrà un fisico che gli consenta tempi di recupero brevissimi. Oppure, e questa sarà la scelta delle squadre con più “rosa” a disposizione, prevarrà la formazione che si potrà permettere più cambi e un certo “turn over”.

Come mai? Semplicemente perché tranne due sole settimane (quella dal 29 marzo al 5 aprile e quella dal 18 al 26 aprile) si giocherà sempre. Praticamente ogni tre-quattro giorni con, al massimo, cinque giorni di riposo tra una gara e l’altra. A marzo il Lecco giocherà sette partite con tre turni infrasettimanali (l’11 in casa contro la Pro Patria, il 18 contro la Pianese fuori casa e il 25 contro il Renate sempre in trasferta). Per il resto, comunque, giocherà una partita ogni tre giorni. Si partirà l’8 marzo con Juventus U23-Lecco (ad Alessandria).

Tutti i dettagli nell’ampio servizio della pagina speciale dedicata alla serie C, su “La Provincia di Lecco” in edicola mercoledì 26 febbraio.


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