Fabio Foglia ci crede:   «Lecco destinato a crescere»
Fabio Foglia, 31 anni, accerchiato da due giocatori dell’Albinoleffe

Fabio Foglia ci crede:

«Lecco destinato a crescere»

Ha esordito da titolare domenica su un campo pesante, il controllo di palla è stato difficile: «Devo ancora entrare negli schemi e conoscere i compagni, ho cercato di fare quello che mi chiedeva il mister»

Fabio Foglia, centrocampista classe 1989, utilizzato come trequartista domenica scorsa, è stata una delle novità di Albinoleffe-Lecco.

Non una sorpresa, ma sicuramente la conferma che il Lecco vuole cambiare qualcosa nei propri schemi di gioco per far sì di essere sempre meno prevedibile. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando, all’inizio del torneo, il Lecco giocava quasi esclusivamente in contropiede. Ora cerca di imporre il proprio gioco anche su campi come quello dello stadio di Gorgonzola, un vero e proprio campaccio mezzo gelato e mezzo fangoso.

Foglia, che non ha brillato ma che non è stato certamente neanche una delusione, analizza: «Ho cercato di fare quel che mi ha chiesto il mister, ma i meccanismi non sono perfetti visto che era la mia prima gara da titolare. E su quel campo i princìpi dell’allenatore venivano un po’ meno, non si riusciva tanto a giocare. Ho cercato di fare il massimo e, soprattutto, ho provato a mettere in pratica quello che mi ha chiesto D’Agostino. Dobbiamo abituarci a campi del genere a giocare solo sulle seconde palle».

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