Di Nunno è stufo:  «Sono solo dei bluff»
Il patron Paolo Di Nunno è insoddisfatto delle trattative per la cessione della società Calcio Lecco

Di Nunno è stufo:

«Sono solo dei bluff»

Il patron del Lecco si è stancato delle trattative per la cessione, a suo giudizio destinate a fallire - «Gli intermediari sono venuti da me a vedere i bilanci societari, che sono senza debiti. Poi tutte parole al vento»

Parole, parole, parole, cantava Mina con Alberto Lupo. E Paolo Di Nunno, suona il blues della delusione. È vero che sono arrivati a “vedere” il piatto. Ma con tutta probabilità si tratta di un bluff. O, comunque, non di trattative concrete.

Il patron bluceleste scuote la testa: «Non si vede all’orizzonte niente di serio. Si sono fatti sentire solo con i numeri, niente di concreto. Solo tanti “ Vi faccio sapere”, “Devo parlare con i soci”, “Prenderemo in considerazione la cosa”. In pratica sono venuti a vedere la contabilità. “Vogliamo vedere”, “Non ci fidiamo”. E sa perché non si fidano? Perché nel calcio che conoscono loro non hanno mai visto conti così a posto. Una società con tutto pagato, dagli stipendi ai fornitori, non c’è nel calcio italiano. Ecco perché chi viene a vedere il mio bilancio pensa a chissà che cosa… Io pago e ho pagato sempre tutti. Ma ora sono stanco».

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