Piccolo Giro di Lombardia  Una gran bella vetrina
Podio tutto straniero nell’ultima edizione: il vincitore Harrison Sweeny tra Madsen (sx) e Debesay

Piccolo Giro di Lombardia

Una gran bella vetrina

Domenica a Oggiono la “classica” Under 23 amata anche dagli stranieri per la bellezza dei luoghi. E l’organizzazione del locale Velo Club è una sicurezza.

Ancora poco e poi sarà Piccolo Giro di Lombardia. Perché una delle più importanti classiche internazionali del ciclismo Under 23 si correrà appunto domenica sulle strade del Lecchese, con partenza e arrivo a Oggiono. A organizzare la manifestazione - che gode anche del patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Lecco e Comune di Oggiono - è come sempre il Velo Club Oggiono del presidente Daniele Fumagalli.

«È una delle società più preparate in campo organizzativo - sostiene il presidente del Comitato lombardo di federciclismo, Stefano Pedrinazzi - e da quando ha preso in mano questa organizzazione e sotto gli occhi di tutti che la gara ha fatto un salto di qualità molto importante».

Da sempre l’intento degli organizzatori è stato quello di fare in modo che questa non fosse solo una gara ciclistica, ma un vero e proprio evento con grande attenzione anche alla promozione del territorio. Dopotutto con quasi 200 corridori e una quindicina di squadre provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo, il Piccolo Giro di Lombardia è per sua natura una grande cassa di risonanza anche per le bellezze del territorio che lo ospita.

Ogni anno sono centinaia le persone che raggiungono Oggiono e i luoghi interessati dal percorso di gara (170 i chilometri) per assistere da vicino a uno degli eventi più attesi della stagione e per scoprire in anteprima i campioni del domani.

Ma arrivare al Piccolo Giro vuol dire anche - soprattutto per gli stranieri al seguito dei corridori - scoprire Oggiono e tutte le bellezze del territorio che lo circonda. Particolarmente suggestivo è il passaggio lungo la sponda lecchese del lago, poi la mitica salita del Ghisallo in cima alla quale è posto il Museo del ciclismo e il Santuario della Madonna dei ciclisti le cui campane suonano a festa al passaggio dei corridori. Segue la discesa verso la zona del lago di Pusiano, il Colle Brianza e la Marconaga di Ello, località rese note al grande pubblico anche dal passaggio delle corse ciclistiche e dallo stesso Piccolo Lombardia. Una tradizione che ogni anno si rinnova e alimenta passione sportiva e non solo.

Anche per questa edizione n.93 gli organizzatori del Velo Club Oggiono hanno pensato a un ricco programma, incluso iniziative di intrattenimento per il pubblico che raggiungerà Oggiono per assistere alla corsa.

Eccolo. Domenica alle 10.30 la presentazione delle squadre partecipanti, a mezzogiorno la partenza ufficiale della gara da viale Vittoria, dalle 12.20 alle 16 maxi schermo con diretta streaming della gara, alle 16 l’arrivo e alle 16.30 la cerimonia di premiazione. Inoltre, a partire dalle 10 street food, stand cycling e altro ancora.


© RIPRODUZIONE RISERVATA