Che numeri il Costa

Sì, è una grande stagione

In serie A1 è prima per palle recuperate, ha il quinto miglior attacco ed è sesta per rimbalzi. Villa e Nunn su tutte.

Che numeri il Costa Sì, è una grande stagione
Jaisa Nicole Nunn

Turno di riposo per la serie A1 di pallacanestro femminile, che vede stabile in ottava posizione la Limonta Costa Masnaga. Uno stop legato alle qualificazioni per gli Europei 2021 che hanno visto tra le convocate dell’Italia, come riserve a casa, anche due masnaghesi: Matilde Villa e Martina Spinelli.

Nel frattempo proseguono gli allenamenti delle biancorosse, che torneranno in campo sabato per la sesta di ritorno: ospite al PalaMasnaga alle 18 la BricUp Battipaglia. Le campane, penultime con 2 soli punti, hanno trovato la prima vittoria stagionale settimana scorsa contro Campobasso (72-71). Costa invece viene dalla convincente prova in casa dell’Use Scotti Empoli (54-60), che ha permesso alle brianzole di salire a 16 punti, trovando il primo successo del girone di ritorno.

Una bella iniezione di fiducia per il Costa, già qualificato per le finali a otto di Coppa Italia e in piena corsa per i playoff. Come dimostrano le statistiche, la Limonta ha i numeri per continuare a puntare in alto. Quinto attacco del campionato con 72,1 punti di media a partita e sesta squadra per rimbalzi (34,9) con il Geas Sesto San Giovanni. Non solo, ciò che impressiona in positivo è anche il fatto che Costa, squadra più giovane della massima serie, abbia la media più alta di palle recuperate a partita (9,7), come la Famila Wuber Schio.

E se la stella Villa continua a brillare (settima marcatrice dell’A1 con 16,44 di media partita), Costa trova certezze da tutte le sue giocatrici. Notevoli i numeri di Jaisa Nunn, che, oltre ad avere la media valutazione più alta tra le sue compagne (20,1), con Empoli ha firmato la sua nona doppia doppia stagionale, confermandosi settima rimbalzista dell’A1 (9,83 di media a partita).

La prestazione di Empoli ha regalato ai tifosi un Costa solido e maturo, capace di vincere uno scontro diretto non solo con cuore e talento, ma anche con una difesa attenta e precisa. La banda terribile delle giovanissime masnaghesi dovrà dimostrare contro Battipaglia di aver raggiunto la maturità giusta per continuare a sognare obiettivi sempre più ambiziosi.

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