Castagna, toro infuriato

«Il futuro è senza Lecco»

«Dopo le parole di Galati e di mister Cotroneo è inutile restare, ma sono un bluceleste dentro. Per tenere unita la squadra ho fatto da dirigente». L’intera intervista su La Provincia di Lecco di domenica 22 giugno

Castagna, toro infuriato «Il futuro è senza Lecco»
Il bomber bluceleste Davide Castagna
(Foto di foto menegazzo)

Davide Castagna è furioso. Il “Toro di Civate” non ha più parole dopo quello che ha visto fare alla “sua” Calcio Lecco.

È davvero contrariato, per usare un eufemismo. E prepara le valigie. «Dopo quello che hanno detto Galati e Cotroneo sarebbe inutile restare. Il mister ha fatto le sue scelte e me le ha comunicate. Può venire chiunque in società, ma ormai in testa ho quelle parole. Non vedo Lecco nel futuro per me, dopo tutto quanto è stato detto…».

Non ha peli sulla lingua, come non ha remore a buttarsi a testa bassa contro gli avversari: «Se restassi sembrerei un morto di fame. E i ripensamenti dell’ultima ora fatti da Galati sono solo strumentali: ha capito che conosco molte persone a Lecco e vuole usarmi per tenere buoni i tifosi. Ma io non faccio parte del progetto».

Inutile aggiungere che la Calcio Lecco resta nel suo cuore: «Sono e sarò sempre bluceleste, ma ormai la situazione in società è come un cancro che ogni anno aumenta sempre più di volume. Non è possibile che ogni estate dobbiamo aspettare il 30 luglio per sapere cosa succederà. Non puoi pensare a un’altra estate in cui non sai cosa farai, come finirai. Io per esempio sono contrattualizzato e non mi fanno andare via…».

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