Cantù, è suonata la campanella

Quanta gente al raduno

Pur con solo quattro giocatori presenti della prima squadra, oltre 700 spettatori hanno salutato i biancoblù nel giorno del raduno

Cantù, è suonata la campanella Quanta gente al raduno
Maarty Leunen posa accanto ai tifosi

È iniziata domenica pomeriggio la nuova stagione sportiva della Pallacanestro Cantù.

Di fronte a oltre 700 tifosi si sono infatti radunati i giocatori della formazione di coach Stefano Sacripanti. Assenti giustificati Pietro Aradori e Marco Cusin, impegnati con l’Italia nel cammino di preparazione ai Campionati Europei in Slovenia, Adrian Uter, che vestirà ai Campionati Panamericani la maglia della sua Giamaica, Joe Ragland e Michael Jenkins, bloccati da problemi di overbooking sui voli, che arriveranno in Brianza lunedì. Applausi a scena aperta per il confermato Abass Awudu Abass, reduce dalla vittoria in estate ai Campionati Europei Under 20, e per le novità Roberto Rullo e Stefano Gentile.

Una vera e propria ovazione è stata dedicata a

Maarty Leunen, alla sua quinta stagione in biancoblu: «Sono felice di essere tornato a Cantù. Era un mio obiettivo già dalla fine dello scorso campionato e sono contento di essere riuscito a raggiungerlo. Sono pronto per un’altra stagione, con compagni differenti, un nuovo allenatore e nuovi traguardi».

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