Una partita tra vecchi amici

Il derby sarà anche questo

Domenica si gioca l’inedita sfida tra Casatese e Olginatese Brianza. Redaelli: «Loro hanno ambizioni diverse dalle nostre, ma ce la giochiamo».

Una partita tra vecchi amici Il derby sarà anche questo
Luca Redaelli festeggiato dopo il gol di domenica contro il Brusaporto

Dopo i pareggi di tre giorni fa, domenica Casatese e Brianza Olginatese si troveranno faccia a faccia per un derby lecchese di serie D inedito. Essendo gli olginatesi al loro secondo anno di vita, mai le due formazioni si sono incrociate sul terreno di gioco, anche se non mancano nel recente passato le sfide che hanno visto la Casatese affrontare sia l’Olginatese che la Brianza Cernusco Merate.

Un derby dal sapore particolare per un lecchese doc come Luca Redaelli, difensore biancogiallonero classe ’94, che troverà di fronte diversi amici. «Nel NibionnOggiono giocavo fino a due anni fa con Isella, Perego e Pirola – spiega Luca – e in particolar modo con i primi due ci sentiamo spesso e siamo amici anche fuori dal campo. Sarà belle ritrovarli, ma non sono uno che bada a queste cose, una volta che si gioca non guardo in faccia nessuno, altrimenti è impossibile dare il meglio di sé».

Redaelli conosce bene anche il tecnico dei casatesi, Achille Mazzoleni: «Essendo entrambi di Lecco e frequentando il mondo del calcio sarebbe quasi impossibile non conoscerci – prosegue Redaelli – Ci siamo sfidati da avversari in campo quando io giocavo nel Lecco e lui nel Mapello, poi l’ho affrontato anche nei panni di allenatore quando io ero alla Caronnese e lui sulla panchina dell’Inveruno. Ora si aggiunge anche questo nuovo incrocio con maglie ancora diverse».

Derby lecchese tra due squadre partite bene: «Di sicuro loro hanno ambizioni diverse dalle nostre e la rosa che hanno costruito lo dimostra. Ogni partita però va giocata e finora abbiamo dimostrato di poter fare bene contro chiunque e sarà così anche contro la Casatese».

Brianza Olginatese squadra giovane, con tanti ragazzi all’esordio in D, che in Redaelli possono trovare la giusta esperienza maturata in anni nella categoria. In cosa deve migliorare la squadra per poter ambire a traguardi più prestigiosi della salvezza? «A volte siamo un po’ troppo altalenanti nel livello di prestazione all’interno della stessa gara, quindi dobbiamo lavorare su questo per crescere ancora di più e conquistare il prima possibile i punti che ci servono per salvarci».

Luca, al suo primo anno a Olginate, è stato autore della fondamentale rete che domenica ha regalato il 2-2 in casa contro il Brusaporto allo scadere: «Nel primo tempo abbiamo sbagliato l’approccio e infatti siamo andati sotto 2-0. Loro avevano geometrie di gioco che non ci aspettavamo e anche fisicamente erano molto forti. Poi per fortuna e per nostra bravura la gara è cambiata nella ripresa. Una volta accorciato le distanze, su un errore del loro portiere, siamo riusciti a conquistare un punto». Difensore centrale, segnare rappresenta per Luca un premio in più alla sua prestazione: «Non mi capita spesso, quindi quando succede fa ancora più piacere. Durante la preparazione estiva ho avuto un problema fisico e quindi ho iniziato dopo rispetto agli altri, ma ora sono a posto e piano piano sto trovando il mio spazio».

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