Lecco, più di un piede nei playoff
«Sarebbe un risultato storico»

A tre turni dalla conclusione del campionato di serie A2 i blucelesti sono messi benissimo. Il dg Maruccia: «La conferma che funziona il nostro percorso di crescita».

Lecco, più di un piede nei playoff «Sarebbe un risultato storico»
Il Lecco è quinto in classifica e gli basta un punto nelle prossime tre partite per andare ai playoff

Manca ancora la certezza matematica, ma il Lecco ha ormai un piede e mezzo nei playoff di serie A2. I blucelesti di mister Pablo Parrilla sono quinti con 5 punti di vantaggio sul Leonardo, 6°. In più, al Lecco mancano tre gare per completare la regular season, mentre ai sardi solo due, e in caso di arrivo a pari merito i blucelesti sono in vantaggio negli scontri diretti.

Insomma, scaramanzia a parte, ci siamo. «Diciamo che ci manca solo un punto al traguardo - commenta il direttore generale Marcello Maruccia -, ma non lo abbiamo ancora conquistato e le tre gare che ci mancano sono complicate, sia per gli avversari che andiamo ad affrontare, che per i tanti diffidati che potrebbero finire in squalifica».

Playoff che rappresenterebbero il punto più alto mai raggiunto dal Lecco, che finora come miglior risultato aveva conseguito il 6° posto nella stagione 2014/15.

«Sarebbe un risultato storico e la conferma che il nostro percorso di crescita, sia societario che di squadra, sta funzionando. In due anni abbiamo vinto la serie B e ora siamo in lotta per i playoff di A2 puntando sui giovani e contro squadroni costruiti per vincere».

Lecco che, da inizio stagione, è sempre rimasto nei piani alti della classifica, legittimando di giornata in giornata le proprie ambizioni. «Sapevamo di poter essere competitivi, ma i playoff non erano l’obiettivo. L’obiettivo era provare ad arrivarci perché siamo in un girone con tanti avversari che hanno puntato su campioni di esperienza e sulla carta non ci sarebbe stata partita». Invece, con la sua spensieratezza e il massimo impegno in ogni allenamento, il Lecco è diventato una delle più belle realtà dell’intera A2 e avrebbe anche potuto essere più in alto.

«C’è il rammarico di aver giocato due scontri diretti - puntualizza il dirigente della squadra bluceleste -, contro Fossano e nella successiva trasferta a Cagliari contro il 360GG tre giorni dopo, con una squadra praticamente ferma da due settimane a causa del Covid, altrimenti avremmo anche potuto avere qualche punto in più e insidiare il 4° posto del Verona».

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