Lecco al Rigamonti
contro una Triestina ferita

Oggi alle 14.30 appuntamento casalingo al cospetto di un’avversaria forte, ma reduce da due ko di fila.

Lecco al Rigamonti contro una Triestina ferita
Enrici (e sullo sfondo Zaambataro) durante il match dell’andata giocato a Trieste

Lecco-Triestina oggi alle 14.30 al Rigamonti-Ceppi. Sulla carta, la partita impossibile. Contro una tigre ferita, quella Triestina appunto, che ha perso due gare consecutive ma contro Padova e Sudtirol. E che vuole riprendere a correre perché fa parte, per rosa, budget e ambizioni, delle prime tre della classe. Anche se in classifica è indietro.

Di fronte ha il Lecco di mister De Paola. Un Lecco ridimensionato dal suo presidente che non vuole più spendere un euro e ha già venduto Iocolano e Mastroianni. E avrebbe fatto a meno anche di altri giocatori, se avesse potuto. Ma i giocatori stessi tengono duro.

E più di tutti tiene duro mister Luciano De Paola: «Faremo la partita che abbiamo sempre fatto da quando sono arrivato a Lecco: aspettare e ripartire. Ho visto legare della Triestina con Padova e Sudtirol: le due prime della classe si sono difese tanto nella loro metà campo e poi hanno fatto gol in contropiede alla Triestina, squadra che non butta mai via la palla. Noi solo tenendo un ritmo molto alto possiamo metterli in difficoltà. Se pressati possono avere qualche problema».

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