I “magnifici undici” per l’Albinoleffe

Lecco, abbondanza solo in difesa

Pissardo in porta, poi Enrici a sinistra Battistini al centro e Marzorati a destra

In mediana favoriti Masini, Kraja, Lakti e Giudici. Attacco con Buso, Petrovic e Iocolano.

I “magnifici undici” per l’Albinoleffe Lecco, abbondanza solo in difesa
In campionato Pissardo parte davanti a Ndyaie
(Foto di menegazzo)

Il conto alla rovescia è iniziato. La nuova stagione del Lecco è alle porte. E un vista del match contro l’Albinoleffe, cresce l’attesa di chi potrà essere schierato dall’inizio.

Certo: con i cinque cambi si può partire in un modo e finire in tutt’altro. Ma la curiosità sul primo undici titolare è sempre alta.

Alcune certezze, però, ci sono già: Marco Pissardo in porta è, al momento, inamovibile anche se il nuovo secondo Ndiaye è apparso in forma contro la Reggiana. È possibile poi che, per equilibri interni, mister Zironelli voglia utilizzare il senegalese per la Coppa e l’ex Arezzo per il campionato, in modo da dare spazio a entrambi. Ma appare chiaro che il portiere titolare è Pissardo.

Altre sicurezze in difesa sono Patrick Enrici, braccetto sinistro dei tre dietro, e Matteo Battistini al centro. Probabilmente affiancato, a destra, da Marzorati. Anche Merli Sala potrebbe entrare in questo computo come braccetto di destra.

A centrocampo il rebus di più difficile soluzione: Pippo Lora è squalificato. E non ci sono l’infortunato Galli e anche Celjak (che infatti non ha giocato neanche con la Reggiana). Per cui da destra a sinistra i quattro (o i cinque), della mediana bluceleste potrebbero essere Masini, Kraja, Lakti e Giudici.

Le alternative non sono, al momento, moltissime: Zambataro sulla destra è ancora in fase di “apprendimento” (è appena arrivato). Difficilmente sarà schierato dal primo minuto. Mentre Purro ha dato buona prova di sé nell’amichevole contro i granata; ma se Giudici sta bene, Ermes sarà utilizzato in corso di gara anche perché con la sua velocità e il suo dribbling potrebbe “spaccare” la partita nel caso fosse ancora ferma sullo zero a zero.

In attacco, invece, la terna avanzata sembra già essere scritta: Buso a destra, Petrovic centravanti e Iocolano a sinistra. Anche se poi, con la Reggiana, i due “esterni” d’attacco hanno svariato molto, scambiandosi spesso la fascia.

Rimangono in seconda linea, per ora, Mastroianni, Tordini e Haidara. Con Reda di rincalzo.

Per Mastroianni, attaccante di primo livello, probabilmente in questo momento pesano anche le tante voci di mercato che potrebbero disturbarlo. Finché non avrà deciso del proprio futuro, e con lui la società bluceleste, è logico attendersi un utilizzo centellinato. Oppure, all’opposto, un inserimento nell’undici titolare per testare la sua voglia di rimanere a far parte della “banda bluceleste”.

Fatto sta che, però, mister Zironelli ha numerose alternative in difesa, poche a centrocampo (anche per le note indisponibilità) e pochissime in attacco, dove si alternano Petrovic e Mastroianni come centravanti, ma poi restano “di riserva” i giovanissimi Tordini, Reda e Haidara. Rimane questo il limite principale, sempre sperando nell’“esplosione” di qualche giovane bluceleste.

Ecco perché gli ultimi undici giorni di mercato dovranno rinforzare la squadra: occorre qualche elemento di esperienza in più a centrocampo e in attacco. I “top player” possono anche non arrivare, ma persino numericamente ci vuole qualcuno che dia una mano ai “soliti noti” nel proporre alternative a mister Mauro Zironelli.

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