Bianchimano, al Lecco
porte sempre spalancate

A causa anche del Covid, per adesso il mercato è quasi fermo non solo a Lecco, ma in generale. I tempi si dilatano anche per il ritorno di Nesta dalla Ternana.

Bianchimano, al Lecco porte sempre spalancate
L’esterno d’attacco classe 2001 Gianmarco Nesta sarebbe ormai certo del ritorno in bluceleste da Terni

Sono giorni di fermo pesca. Il Covid ha bloccato tutto. Se ti va bene rischi di prendere un giocatore positivo, ma asintomatico. Se ti va male uno positivo che ha la febbre. Insomma, il mercato si è aperto virtualmente il 1° gennaio, ma praticamente si è mosso soltanto ieri. Eppure non c’è ancora nessun “botto” di fine anno. Il ds del Lecco, però, anche con il “fermo pesca” sa bene, anzi benissimo, che pesci pigliare… Domenico Fracchiolla fa solo pesca d’altura. Vuole i pesci grossi, dal Marlin in su. Tradotto da Bianchimano in poi. Ma di nomi ora se ne fanno tanti anche per confondere le acque. Ieri è spuntato anche quello di Filippo Guccione del Mantova, ma sembra che da via don Pozzi, all’ipotesi, si sia levata una sonora risata: il cartellino, senza parlare ancora di stipendi, costerebbe due-trecentomila euro. E così l’attaccante biancorosso, a meno di sconquassi, se ne starà nella città virgiliana in attesa di tempi migliori. Ma è il destino di tutti i top player di questi tempi.

Lo stesso Simone Iocolano, tutti lo cercano ma nessuno sembra pigliarselo. L’ultimo in ordine di apparizione è il Foggia. Avrebbe la pazza idea di fare una proposta al Lecco, ma Fracchiolla non è sprovveduto: di scambi non ne vuole. Vuole moneta sonante da spendere sul “monopoli” del calcio mercato. A meno che per scambio non si intenda dare a Fracchiolla proprio l’uomo che cerca. A partire, ripetiamo, da Bianchimano, per il quale le porte blucelesti sarebbero spalancate.

Tanto in entrata quanto in uscita, visto che Lora, Mastroianni e Purro aspetterebbero soltanto il via libera rispettivamente da Siena (il primo) e Fiorenzuola (gli altri due). Ma, ripetiamo, è fermo pesca: il Covid blocca tutti.

Un esempio? L’esterno d’attacco classe 2001 Gianmarco Nesta sarebbe ormai certo del ritorno in bluceleste da Terni. Ma la Ternana di mister Lucarelli in serie B ha gli uomini contati e il 14, venerdì, deve giocare in casa contro l’Ascoli. Un derby del centro Italia che la Ternana dovrà giocare facendo i conti con il Covid e Nesta quasi certamente sarà convocato. Per cui l’operazione anche se non salta, è dilazionata nel tempo.

Ma De Paola vuole sapere oggi su chi potrà contare e su chi no, il 12 gennaio, per il recupero Lecco-Pro Vercelli. Anche perché non si può andare in campo con meno di 18 giocatori in rosa…

Per Mattia Capoferri, difensore del Brescia, dicasi lo stesso: per ora a Brescia non ha mai giocato. Ha fatto solo due panchine a inizio anno, poi tanta Primavera. Ma il difensore, terzino sinistro, classe 2001 ha bisogno di giocare. E il Lecco ha necessità di rinforzi. Una cosa pare però certa: il Lecco ormai ha negativizzato tutti i suoi giocatori tranne due (entrambi attaccanti). Per cui è pronto a prepararsi per la gara contro le bianche casacche piemontesi.

Ha già cominciato a farlo e ha il vantaggio competitivo di potersi preparare sapendo che a Vercelli sono comparsi tre positivi il 1° gennaio. Pochi per chiedere il rinvio. Adesso il campionato si gioca anche su questo: affrontare le avversarie nel momento giusto. E per il Lecco, se non ci saranno più focolai, mercoledì 12 potrebbe essere una data buona. In attesa dei colpi di mercato che il Covid sembra voler far sfumare, o rinviare “sine die”.

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