Calcio Lecco nella bufera  Mancinelli chiede il fallimento
L’ex bluceleste Marco Mancinelli chiede il fallimento del Lecco (Foto by foto Menegazzo)

Calcio Lecco nella bufera

Mancinelli chiede il fallimento

L’ex bluceleste porterà giovedì la società davanti al giudice in tribunale per una richiesta di 120mila euro. Il contendere è del 2009 per un infortunio e un pasticcio con la polizza assicurativa: «Posso fare un passo indietro se mi rimborseranno 20mila euro di spese»

Marco Mancinelli giovedì mattina chiederà in Tribunale a Lecco, tramite il suo avvocato Antonietta Mellone di Recanati (il luogo in cui vive), il fallimento del Calcio Lecco.

L’ex laterale (di centrocampo o difensivo) classe 1982 del Calcio Lecco 1912 spa vuole che i sei anni di attesa per avere 120mila euro di danni, dai suoi legali stimati, terminino. Era la stagione 2009/2010 (Prima Divisione), e per l’ex bluceleste ed ex veronese, questa fu l’ultima stagione della sua vita calcistica a causa di un infortunio al ginocchio che ne chiuse anticipatamente la carriera.

Il Lecco, però non aveva chiuso le pratiche della polizza contro gli infortuni professionali in modo corretto, a detta di Mancinelli, e, dunque, deve 120mila euro all’ex giocatore. Non usiamo il condizionale perché Mancinelli, in mano, ha un titolo esecutivo, sia sportivo che della giustizia ordinaria, avendo vinto un lodo arbitrale della Figc e poi avendo ottenuto ragione anche da un Tribunale civile.

«Non vorrei che il Lecco fallisse. Mi dispiacerebbe molto. Ma sono partito a chiedere i soldi agli Invernizzi, che allora erano proprietari del Lecco, e sono finito a chiederli a Bizzozero. L’unico con cui non ho mai parlato è Joseph Cala. Con gli altri ho avuto sempre almeno un colloquio. Avendo un titolo esecutivo in mano, penso di aver avuto anche abbastanza pazienza finora».

Mancinelli apre una porticina, uno spiraglio, per fermare il tutto: «Sono disposto a trovare un compromesso. Ancora oggi sono qui che aspetto. Da parte mia, oltre alla pazienza di aspettare sei anni, c’è stata la volontà di trattare in ogni modo e con ogni mezzo. Sono andato a parlare con tutti come detto. Prima con gli Invernizzi, poi con Cesana e la Cento Bluceleste, quindi con Bizzozero. Con tutti».

L’intero articolo su La Provincia di Lecco in edicola martedì 15 novembre


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