Lunedì 23 Giugno 2014

Calcio Lecco, l’ora della verità

Cotroneo: «Situazione grave»

Rocco Cotroneo

Oggi Daniele Bizzozero incontrerà a Milano Stefano Galati. Da questo incontro dipende il futuro del Lecco Calcio.

Anche perché l’imprenditore brianzolo, dopo tanti proclami, sembra essersi “spaventato” davanti ai conti che si accumulano, non senza sorprese (staccati luce e telefono, portata via la fotocopiatrice), di giorno in giorno.

Non è affatto scontato che lui, ma soprattutto i due soci svizzeri di residenza, ma lecchesi di nascita e origine, firmino qualcosa, oggi in via Novara, nell’hotel che hanno scelto per incontrarsi.

Il rischio mancata iscrizione è concreto. Forse ancor più concreto è il rischio di fallimento. Nonostante il presidente Stefano Galati abbia più volte dichiarato di avere i soldi per l’iscrizione e che la società non sarebbe mai fallita.

Ma allora com’è possibile che non siano stati onorati conti di poche centinaia di euro come quelli di luce e telefono? La situazione, insomma, è più che scottante. È incandescente.

Ad ammetterlo anche uno dei pochi rimasti vicini al Lecco, ovvero mister Rocco Cotroneo: «Secondo me la situazione sta diventando molto difficile. Sempre più grave. E per me si rischia grosso, ovvero il fallimento o quantomeno la mancata iscrizione al campionato. Uno si ritira, l’altro si raffredda... Si rischia di veder sparire il calcio a Lecco, questa è la verità. Di tempi non ce ne sono più e di nuovi acquirenti non se ne vedono all’orizzonte. Secondo me la strada che stiamo percorrendo porta solamente a una fine molto brutta».

L’intera intervista su La Provincia di Lecco di lunedì 23 giugno.

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