Calcio Lecco, il patron Galati

«Sanzioni per i blucelesti»

Il presidente contrariato sulla vicenda rimborsi se la prende con la stampa e con la sua squadra: «Giocatori poco intelligenti, potevano prima parlare con noi»

Ampio servizio su La Provincia di Lecco di giovedì 24 aprile

Calcio Lecco, il patron Galati «Sanzioni per i blucelesti»
1Stefano Galati, a destra, con al suo fianco l’amministratore delegato Paolo Cesana durante l’incontro con la stampa2 L’arrivo del presidente bluceleste ieri mattina in società
(Foto di foto menegazzo)

In conferenza stampa il “presidente furioso” del Calcio Lecco attacca la stampa e i propri giocatori promettendo sanzioni disciplinari contro questi ultimi. La stampa rea, per Stefano Galati , di aver enfatizzato il mancato pagamento dei rimborsi: «Lo stipendio ritardato di qualche giorno, è uno solo» precisa.

Facciamo però notare che ne restano ancora altri tre da saldare: «Li salderò tutti entro fine giugno. I primi a maggio e poi entro la fine del mese successivo. Da che esiste il calcio gli emolumenti vengono pagati mensilmente e non ho mai detto che avrei pagato tre-cinque stipendi per volta. Ci stiamo mettendo in pari con quanto concordato con i ragazzi ma noto con profonda amarezza che non siamo stati capiti».

Ma l’attacco principale di Galati è sui giocatori definiti ancora una volta “viziati”. Anzi, di più, addirittura “non intelligenti”.

Chiediamo spiegazioni: «I giocatori non sono intelligenti perché avrebbero dovuto parlarne con la società prima di venire in sala stampa. Arriveranno per questo delle sanzioni disciplinari».

L’intero servizio su La Provincia di Lecco di giovedì 24 aprile.

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