Limonta, c’è mancato poco: «Vero, ma nessun rammarico»

Il dg Ranieri commenta l’uscita in semifinale di Coppa Italia di A2 femminile. «Solo un po’ di dispiacere. Abbiamo comunque dato tutto ciò che avevamo»

Non è bastata una prova tutto cuore alla Limonta Costa Masnaga di coach Paolo Seletti per conquistare la finalissima della Coppa Italia di Serie A2. Un solo possesso (80-82 dopo un supplementare) ha regalato - come riferivamo ieri - l’accesso alla finalissima al San Gabriele Milano.

L’impressione è quella che il Costa abbia dato tutto in campo, pagando poi dazio alla stanchezza. Come nell’ultimo quarto, quando, dopo il 53-46 della mezz’ora, le milanesi hanno piazzato un parziale di 27-17, approfittando di un calo delle masnaghesi. Poi la tripla di Elena Fietta a 9’’ dalla sirena, che ha dato il là ai tempi supplementari. All’overtime le biancorosse, dopo un’ottima partenza, hanno fallito due volte il +6, mentre le milanesi sono riuscite a sorpassare e vincere.

«Un grande risultato»

Per Costa ha poi pesato anche la condizione non ottimale della tedesca Patricia Brossmann, che ha chiuso il match con i crampi, mentre Fietta si è infortunata alla spalla negli ultimi minuti.

«Abbiamo dato tutto quello che avevamo - conferma il dg Fabrizio “Bicio” Ranieri -. Nessun rammarico, solo un po’ di dispiacere, quello sì. Arrivare così vicini all’obiettivo e veder sfuggire la finale provoca dolore, ma sappiamo che stiamo costruendo un nuovo ciclo e ogni nascita richiede tempo. Sarebbe bastato un solo episodio con esito diverso e avremmo avuto un premio più grande, ma già esserci in questo modo è un gran risultato per la programmazione di quest’anno. Continuiamo il nostro percorso un passo alla volta, come sempre. Ringraziamo istituzioni e sponsor che ci permettono queste imprese, che sottintendono sempre molte spese».

Il coach: «Di più non si poteva»

Il Costa era in serie positiva da ben 12 partite (11 di campionato più il quarto di finale di Coppa Italia contro Empoli). Ora le masnaghesi riprenderanno gli impegni del Girone Nord della regular season sabato alle 18 in casa delle Acciaierie Valbruna Bolzano.

«Abbiamo disputato una più che buona Coppa Italia, anche se tre partite in 48 ore per noi sarebbero state impossibili - sottolinea coach Paolo Seletti -. Abbiamo giocato alla grande in avvio con Empoli, salvo poi crollare nella seconda metà del match. Con Milano siamo stati avanti per 36’ su 45, ma anche lì nel finale eravamo sulle ginocchia. Nel supplementare non ne avevamo più. In finale contro il Castelnuovo Scrivia non avremmo avuto chance di vittoria. Essendo realisti, non si poteva fare nulla di più, quindi va benissimo così. Ora proviamo a recuperare Fietta (spalla, ndr) e Brossmann».

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