Il Costa non santifica le feste

C’è il derby del cuore per Seletti

La Limonta gioca in campionato il 27, il 2 e il 5 gennaio. Virtus Bologna prima rivale: il coach masnaghese è un acceso fan fortitudino.

Il Costa non santifica le feste C’è il derby del cuore per Seletti
La Limonta Costamasnaga non si ferma neppure durante le festività

Full immersion natalizia per la Limonta Costa Masnaga, che riprenderà gli allenamenti già a Santo Stefano. Il 27 alle 18 infatti si torna in campo per la 12 a di serie A1 contro la Virtus Bologna. Poi allenamenti fino al 1° gennaio e l’ultima d’andata il 2 alle 18 in casa di Broni. Riprenderanno subito il 3 le sessioni in palestra con il Costa che partirà il 5 per la Sardegna e si allenerà ad Alghero per poi scendere in campo il 6 alle 18 per la prima di ritorno con Sassari. Altri due giorni allenamenti in terra sarda e poi partenza per Campobasso per la sfida del 9 alle 19.

Dopo Natale quindi si parte col botto, perché la gara con Bologna è un impegno delicato per tanti fattori. Per la caratura dell’avversario, per la necessità di fare punti, ma anche e soprattutto per coach Paolo Seletti. L’allenatore biancorosso è infatti un tifoso sfegatato della Fortitudo Bologna e per lui la gara con le Vu Nere ha un sapore particolare.

«Una partita importante, in cui voglio fare bene anche per la mia fede... - afferma Seletti -. Per me è un vero e proprio derby. In questi giorni sono tornato a Bologna e sono andato a vedere una mostra dedicata alla storia della Fortitudo. Per me questa settimana è diversa dalle altre. Mi sono innamorato dell’Aquila nel 1993, guardando le gesta di Vincenzino Esposito».

Cosa vuol dire essere tifoso della Fortitudo? «Ho la tendenza a essere sempre dalla parte del più debole - continua -. È un po’ come Cantù contro Milano. A parte alcuni periodi c’è un senso di appartenenza che, nonostante le sconfitte, è più legato alla capacità di lottare in campo e dare tutto per la maglia. La Virtus invece è nobiltà e abitudine al successo. Nei bar a Basket City si parla sì del Bologna Calcio, ma soprattutto di Virtus e Fortitudo. Chiunque in città è schierato da una delle due parti, a volte anche nello stesso nucleo familiare. Il clima è caldissimo e si va avanti con gli sfottò da gennaio a dicembre, senza dimenticare il grande spettacolo delle curve a livello di tifo e coreografie».

Il suo Costa ha la grinta della Fortitudo? «L’immagine che rappresenta di più la Fortitudo è la foto di Gary Schull che, con il volto insanguinato, viene portato in festa dai tifosi alla fine di un derby vinto - conclude -. Bene, contro la Virtus voglio vedere un Costa che lotti come il Barone della Fortitudo».

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