Pirovano, tre podi tricolori con dedica

«Ai miei genitori, figure fondamentali»

Un oro e due argenti per la campionessa di Castello ai campionati italiani Assoluti. «Da tre anni vivo lontano da casa e mi pesa, ma non mi fanno mai mancare supporto e affetto».

Pirovano, tre podi tricolori con dedica «Ai miei genitori, figure fondamentali»
La ventunenne lecchese Anna Pirovano (al centro) con la medaglia d’oro vinta nei 200 farfalla

Tris di medaglie per Anna Pirovano ai campionati italiani in vasca corta disputati martedì e mercoledì allo Stadio del Nuoto di Riccione. La giovane campionessa di Castello Brianza, classe 2000 dell’In Sport Rane Rosse e delle Fiamme Azzurre, è salita sul gradino più alto del podio nei 200 farfalla, aggiudicandosi invece l’argento nelle due distanze dei misti, 200 e 400 metri.

«Sono molto contenta per l’oro perché era la gara su cui stavo lavorando di più - racconta Anna -. Ai 100 metri ero terza, poi ai 150 ho virato praticamente insieme alla prima e nel finale sono riuscita ad avere la meglio vincendo con più di un secondo di distacco».

A soddisfare Anna è anche il tempo finale: «Ho nuotato in 2’06”41, ovvero due decimi sopra il mio primato personale che avevo ottenuto in un momento di forma decisamente migliore. Ora siamo a inizio stagione, per cui va benissimo come risultato».

Gioia anche per i due argenti nei misti: «I 200 non li ho preparati benissimo e richiedono tutto un altro tipo di allenamento rispetto ai 200 farfalla. Ho nuotato male la parte a rana e questo mi ha poi condizionato anche nello stile libero, però ho fermato il cronometro a 2’09”63, con solo 1” più del mio personale e quindi sono soddisfatta. Lo stesso vale per i 400, li ho chiusi in 4’36”35, 3” sopra il mio primato, ma su una distanza di 400 metri non è poi così tanto».

Ottima anche la prestazione nei 200 stile libero, nei quali si è classificata in 6 a posizione: «Mi ha molto soddisfatta soprattutto per il tempo e per averli nuotati di mattina, momento in cui il metabolismo non è quello ottimale e questo influenza anche le prestazioni, soprattutto se, come me, sei abituata a nuotare di pomeriggio».

Bilancio dei tricolori ovviamente più che positivo: «Gli Italiani sono sempre una tappa importante di una stagione, anche se in questo caso non erano l’appuntamento principale. Sono contenta perché mi servivano per capire some stiamo lavorando e dove intervenire. In tal senso le risposta sono state molto buone».

E per le medaglie non manca una dedica speciale. «Da tre anni vivo lontano da casa e la lontananza dai genitori pesa - confida Anna -. Queste medaglie sono per loro, perché non mi fanno mai mancare il supporto e l’affetto, e per me sono due figure fondamentali per raggiungere questi risultati».

Ora è tempo di archiviare la trasferta di Riccione e voltare pagina. In tal senso non mancano le novità per Pirovano: «Nel fine settimana dell’11 e 12 dicembre sarà a Milano per disputare una gara di salvamento, specialità che non conosco tanto, ma che mi incuriosisce e così ho deciso di provare. La domenica successiva, sempre a Milano, ci saranno le gare di qualificazione al campionato italiano a squadre con l’In Sport e l’obiettivo è quello di entrare tra le prime 8 d’Italia per andare poi a giocarci lo scudetto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA