Palmisani è in rampa di lancio
«Dico grazie a mamma Emma»

Matteo Christopher, 15 anni, di Malgrate è molto più di una promessa: «È stata lei a trasmettermi la passione». Gareggia per la Canottieri Lecco

Palmisani è in rampa di lancio «Dico grazie a mamma Emma»
Matteo Christopher Palmisani, compirà 16 anni il prossimo maggio

Matteo Christopher Palmisani, classe 2006 (i 16 anni li compirà a maggio), è una delle stelle nascenti della Canottieri Lecco. Per il giovane di Malgrate, iscritto al 2° anno dello scientifico al “Volta” di Lecco, un avvio di 2022 contraddistinto da ottimi risultati, sia in termini di piazzamenti che di riscontri cronometrici, che lo hanno portato alla ribalta come uno dei migliori prospetti in campo maschile del nuoto lecchese. La sua passione per questo sport ha origini lontane. «Nuoto praticamente da sempre, nel senso che ho iniziato da piccolo, all’età di 6-7 anni - racconta Matteo -. Sono approdato alla Canottieri Lecco in prima media, mentre in precedenza nuotavo a Oggiono con la Gestisport».

Lo sport, a casa Palmisani, è una questione di famiglia: «A farmi iniziare a nuotare è stata mia mamma Emma. Lei disputava le gare di triathlon e mi ha trasmesso questa passione. Passione che condivido con mia sorella più piccola, Alessia Erin, che ha due anni meno di me e nuota a sua volta per la Canottieri».

Da fratello maggiore, Matteo ha anche il compito di consigliare la sorellina minore: «Mi piace condividere questa passione con lei. Spesso ci confrontiamo e nuotare insieme è sicuramente uno stimolo in più, per entrambi, per cercare di migliorarci». Alla Canottieri Lecco, sotto la guida di coach Riccardo Crippa, Matteo migliora anno dopo anno, dimostrando grandi qualità in più stili, soprattutto farfalla e stile libero.

Sabato, Palmisani ha gareggiato nella Swim.Mi.Cup Night Edition andata in scena all’Aquamore Bocconi Sport Center a Milano, nuovo centro sportivo all’interno del campus universitario. Una manifestazione spettacolare dal punto di vista scenografico, ma dall’alto contenuto tecnico, considerando che Matteo ha dovuto confrontarsi con i migliori atleti assoluti del panorama nazionale.

«È sempre bello gareggiare con i più grandi perché sono occasioni per crescere, confrontandoti con gente che ha più esperienza. Sono molto soddisfatto anche di come ho nuotato, infatti nei 100 farfalla ho chiuso a un solo centesimo dal minimo per partecipare ai prossimi campionati italiani Assoluti. Obiettivo che spero di raggiungere nelle prossime gare».

Dopo essere andato a podio in tutte le sei gare in cui ha gareggiato ai campionati regionali di inizio mese, il prossimo grande appuntamento sono i Tricolori di categoria: «I Regionali sono stati le gare più importanti di questi primi mesi del nuovo anno. Ne ho vinte 4 su 6 centrando poi un 2° e un 3° posto, quindi sono soddisfatto. Ora devo prepararmi al meglio per gli Italiani di Riccione di sabato e domenica nei quali farò cinque gare. Le aspettative maggiori sono nei 100 e 200 farfalla con la possibilità di puntare anche al podio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA