A Desio si lotta per i playoff  La Gimar Lecco ci proverà
L’ala Giacomo Siberna, a sinistra, in “uno contro uno” domenica scorsa (Foto by foto menegazzo)

A Desio si lotta per i playoff

La Gimar Lecco ci proverà

I ragazzi di Meneguzzo affrontano stasera l’Aurora con gli ex. Sul mercato sfuma la trattativa Marusic - Tallarita: «Resteremo così»

Sì, va bene: “Non chiamiamolo derby”, ma la sfida che sabato sera (con “palla a due” alle 21) sul parquet del palazzetto “Aldo Moro” di Desio fra i locali dell’Aurora e la Gimar Basket Lecco, oltre che essere la trasferta più breve del campionato di Divisione Nazionale B girone B, per la squadra di coach Massimo Meneguzzo è anche (e soprattutto) uno scontro diretto per accedere ai playoff.

Reduce dalla risicata vittoria sulla (sottovalutata) Fiorentina di Momo Tourè, il Basket Lecco ha adesso 20 punti (in 18 gare, 10 vittorie, 8 sconfitte) ed occupa la sesta posizione in compagnia della Pallacanestro Vicenza e proprio dei “vicini di casa” brianzoli, già battuti all’andata al Bione.

Ricordato che ai playoff si qualificano le prime otto, c’è anche da segnalare che le ultime giornate hanno consentito alle otto “là davanti” di scavare un solco importante contro le inseguitrici di medio-bassa classifica. Sei sono infatti i punti che separano questo terzetto dalle inseguitrici appaiate al nono posto (Edimes Pavia, Vivigas Alto Sebino e Robur et Fides Varese) tutte ferme a quota 14.

Intanto il presidente Antonio Tallarita ha chiarito: «Non ci muoveremo sul mercato (ci sarebbe stato tempo fino a tutto febbraio.ndr). Prendere tanto per prendere, non ha senso. La trattativa con Marusic (centro-ala ex Fiorentina.ndr) è sfumata per le sue eccessive richieste e pensiamo con Meneguzzo di avere già un gruppo di ottimi giocatori. Giovani e da crescere, ma già in grado di farsi valere come dice la classifica... In realtà vista la partita con la Fiorentina, prenderei Tourè (play-guardia, classe 92’, ex Olimpia Milano.ndr), ragazzo che conosco dai tempi delle giovanili. Ma solo se dovessimo un giorno perdere Mascherpa, perché chiamato in categorie superiori».

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