«Vaccini a Pra’ Magno, non molliamo  E i cittadini la pensano come noi»
Mandello - A Pra’ Magno si era riusciti ad assicurare la vaccinazione dell’85% degli ultraottantenni

«Vaccini a Pra’ Magno, non molliamo

E i cittadini la pensano come noi»

Nuovo appello alla Regione dei sindaci di Mandello, Abbadia e Lierna

Una lettera aperta a tutti i cittadini di Mandello, Abbadia e Lierna. L’hanno siglata i sindaci dei tre Comuni, rispettivamente Riccardo Fasoli, Roberto Azzoni e Silvano Stefanoni, con la condivisione dei tre consigli comunali.

Nella missiva una volta si ribadisce l’importanza dei piccoli centri vaccinali, sulla scia del grande successo ottenuto da quello di Pra’ Magno, dove si è riusciti ad intercettare l’85% degli ultraottantenni dei tre paesi e portarli a vaccinarsi contro il Covid.

La decisione del commissario straordinario Guido Bertolaso e di Regione Lombardia di cancellare con un colpo di spugna il centro vaccini di Pra’ Magno (prima indicato dalla Regione stessa come punto massivo per l’area da Colico ad Abbadia), ha sollevato tante polemiche tra la gente. Un bacino di oltre 25 mila persone che ora verrà distribuite su altri poli rallentando i tempi.

«La vaccinazione riservata agli “over 80” al centro di Pra’ Magno si è conclusa con successo - ricordano i sindaci nella lettera - La somministrazione in centri vicini alla popolazione ha permesso di aumentare considerevolmente il numero di persone che hanno deciso di vaccinarsi. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione tra Ats, medici di famiglia, associazioni di volontariato e strutture comunali. Continueremo a sostenere la nostra idea di una vaccinazione più capillare in tutte le sedi necessarie, certi dell’appoggio di tantissimi nostri concittadini. L’obiettivo superiore resta sempre e comunque quello della copertura vaccinale e riteniamo quindi doveroso inviare tutti a prenotarsi indipendentemente dal luogo dove viene proposta la somministrazione».


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