Turismo lecchese  In fiera per ripartire
A Rimini, lo stand istituzionale promozionale di Dervio (con Corenno Plinio, nella foto), Colico e Varenna

Turismo lecchese

In fiera per ripartire

Tante le imprese nello stand regionale, interesse degli operatori all’offerta dei centri del lago con molti compratori esteri: americani, russi, giapponesi

Tante aziende e tanta voglia di ripartire. Nonostante la pandemia, il turismo lecchese al Ttg di Rimini è stato numeroso e qualificato.

Allo stand allestito da Regione Lombardia tramite la sua Dmo Explora, si sono presentati agli operatori di settore la Lariobus, azienda di trasporti di Lecco, rappresentata da Vittorio Bonomi, il tour operator Lake Como Food Tour di Laura Sanvito, Como Lake East Side Hospitality, consorzio degli albergatori di Lecco, rappresentato da Elisa Locatelli, Malgrate e Valmadrera, Taste and Travel Italy di Elena Pettinicchio, Montagne Lago di Como rete d’impresa rappresentata da Silvia Strada e Marta Bellati, Hotel Promessi Sposi di Fabio Dadati, rappresentato da Emanuele Serra, Lake Como Tourism tour operator di Ampelio Ramaioli.

Sulle pareti del grande stand regionale, poi, le immagini della Grigna, di Pescarenico (piazza Era), del “Matitone” e del centro di Lecco. Insomma, un’edizione quant’altre mai targata “Lc”. E con qualche buon risultato: tra incontri in presenza (dietro i plexiglass e con le mascherine sempre indossate), “buyer” ovvero addetti alla ricerca di occasioni turistiche da “comprare”, di tutta Italia. E l’agenda appuntamenti collegata allo stand ha permesso moltissimi incontri virtuali, ma al proprio desk, con compratori di tutto il mondo. Dagli Usa all’Australia, dal Giappone alla Nuova Zelanda, dal Brasile alla Russia.

Intanto è stato reso noto da Montagne Lago di Como che il 20 gennaio si terrà regolarmente la Borsa Locale del Turismo anche se con modalità di svolgimento che terranno conto dell’evolversi della situazione, in un grande sforzo di andare avanti.

Insomma, un concentrato di occasioni per il turismo lecchese, seppur nell’incertezza del momento e dei mesi a seguire. Ma, d’altronde, il turismo venduto a Rimini non è quello delle prossime settimane ma quello che si svilupperà, si spera, da Primavera 2021 in poi. Tra gli operatori c’era chi parlava di “seminare” addirittura per la fine del 2021, inizi del 2022. Con la speranza e la carica di chi vuole fortemente ripartire. E, novità a Rimini, presente anche lo stand istituzionale promozionale di Dervio (con Corenno Plinio), Colico e Varenna.

Tre destinazioni turistiche tra le più amate del Lago presentate sotto il claim “Visit Lake Como”, il che “apre le porte” a una comunicazione istituzionale che potrebbe allargarsi grazie all’inclusione di tutti i comuni della riva orientale del Lago di Como. Il brand è unico “Lago di Como”, in chiave turistica. Ma presentarsi uniti come pionieri del turismo della costa Est, come aveva già fatto anche Bellano, potrebbe essere la chiave giusta per riuscire a dare del ramo orientale del Lario una visione unitaria.

Da spendere, naturalmente, in termini di credibilità nei confronti del ramo turisticamente più sviluppato, quello comasco. Dervio, Colico e Varenna hanno raccolto nel loro stand moltissima curiosità e anche molti contatti che potranno essere spesi nella prossima stagione turistica grazie al lavoro svolto da Laura Sivilotti (di Legnone Tours, ma anche in rappresentanza del turismo di Colico in Fiera), Gabriella Cargasacchi (in rappresentanza di Dervio) e Oscar Mozzanica (in rappresentanza di Varenna).


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