«Tuffi dal Moregallo  È sbagliato vietarli»
Una scarica di adrenalina: è quello che cerca chi si getta al Moregallo. Ma non va sempre bene

«Tuffi dal Moregallo

È sbagliato vietarli»

Per il filmmaker e atleta Yuri Palma, il salto dal tunnel andrebbe valorizzato

«Se diventasse un’attrazione, ne guadagnerebbe anche la sicurezza»

«Posti come il Moregallo invece che essere proibiti andrebbero valorizzati come luoghi dedicati agli sport outdoor». È questo il pensiero di Yuri Palma, 20 anni, lecchese, filmmaker professionista di grande successo e, nonostante la giovane età, esperto di questo genere di attività sportive.

« Posti come il Moregallo invece che essere proibiti andrebbero valorizzati all’insegna di questo genere di sport - afferma - C’è una grossa fetta di turismo, se così si può chiamare, fatto sia da ragazzi della zona, sia da persone che arrivano da fuori e che si recano in questi luoghi. Sono posti che se venissero valorizzati diverrebbero più sicuri, perché più conosciuti, e attrarrebbe persone da fuori. Oggi sono luoghi che si scoprono solo con il passaparola, con il rischio di non capire bene le loro caratteristiche. Il Moregallo è un gran bel posto per i tuffi, ma anche a livello di spiagge. Queste attività sarebbe un valore in più».

C’è poi il tema dei ragazzi che si filmano mentre si tuffano. Cosa che viene effettuata da oltre dieci, a giudicare dai video che si possono trovare su youtube.

«Sono abbastanza convinto – è il parere di Yuri Palma - che il fatto di filmarsi e poi postare su internet ha reso solo più visibile un fenomeno che c’è sempre stato, cioè la ricerca dell’adrenalina attraverso azioni che non andrebbero fatte. In passato, rimanevano solo circoscritte al gruppo di amici che assisteva e nessun altro veniva a saperlo».

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