Spaccio di droga in Alto lago
Il prefetto: «Più controlli»

Vertice a Lecco sulla situazione a Colico e Dervio

Nella mattinata di oggi, nell Palazzo del Governo di Lecco, il prefetto Michele Formiglio, ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata alla luce della richiesta dei sindaci dei Comuni di Colico e Dervio. Monica Gilardi e Stefano Cassinelli avevano infatti più volte segnalato la preoccupante presenza, nei loro territori, del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Alla riunione hanno preso parte anche il questore Filippo Guglielmino, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri Igor Infante, il comandante provinciale della Guardia di finanza Paolo Cussotto, il sindaco di Lecco Virginio Brivio, il consigliere provinciale Matteo Manzoni, il comandante della polizia locale di Colico e Dervio Edoardo Di Cesare.

È stato detto che per quel che riguarda Dervio, i reati in materia di stupefacenti risultano in diminuzione. Al contrario, a Colico i reati in materia di stupefacenti risultano in aumento (da cinque a otto). Nel merito, le “località di spaccio” possono essere individuate nelle zone periferiche di “Piona” (attualmente trasferita a “Posallo”), Robustello” e “Montecchio” (nei pressi della pista ciclabile).

«Poiché, come già ribadito in diverse occasioni, nessun territorio può rimanere zona franca e poiché non esistono luoghi in cui le azioni illecite possano restare impunite o svolgersi senza che lo Stato manifesti la sua capacità di reazione, daremo corso ad un massivo potenziamento dell’attività di controllo del territorio che potrà rassicurare i residenti dei comuni di Colico e Dervio sulla capacità di reazione delle Forze di Polizia», ha detto il prefetto.

Formiglio ha quindi disposto un’azione di forte contrasto nelle zone ritenute di maggiore interesse al fine di reprimere il fenomeno.

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