Pochi volontari per le piste del Cainallo  «Stringiamo i denti, apriamo lo stesso»
Le piste del Cainallo sono adatte alle famiglie e ai bambini ma servono volontari

Pochi volontari per le piste del Cainallo

«Stringiamo i denti, apriamo lo stesso»

Stagione sciistica Alla riunione organizzata venerdì sera erano presenti solo i soliti dieci «A Natale saremo operativi ma ci servono persone per gestire gli impianti e la manutenzione»

Nessun nuovo volontario per l’associazione Esino 2000, ma la ferma volontà di garantire l’apertura della stazione sciistica del Cainallo almeno nelle festività di Natale. La riunione organizzata venerdì sera non ha sortito l’effetto sperato, ma il presidente Pier Carlo Barindelli e il suo direttivo hanno deciso di andare comunque avanti: «L’assemblea – spiega il Presidente - non è stata molto partecipata, visto che vi ha preso parte praticamente soltanto chi già collabora con noi. Abbiamo però deciso di stringere i denti e di aprire anche quest’anno. Faremo questa stagione invernale nel modo che riusciremo. Quando non avremo abbastanza manovalanza terremo chiuso, garantendo però, neve permettendo, l’apertura per il periodo delle vacanze di Natale».

La stazione sciistica del Cainallo può contare su un tapis roulant che garantisce la risalita a coloro che voglio scendere sulla pista con gli sci o lo slittino e lo snow tubing per la discesa con i gommoni. La gestione, però, necessita dello sforzo di molti volontari: «Se è attivo solamente il tappeto bisogna essere in 4, se c sono anche i gommoni servono almeno 6 persone. Considerando il fatto che oggi sono attivi nell’associazione solo 10 volontari, è facile capire perché abbiamo rivolto un appello per cercare nuovi volontari. Anche perché oltre alla gestione degli impianti c’è anche la preparazione delle piste che solitamente avviene il venerdì sera o il sabato mattina presto e la manutenzione dei gatti delle nevi».

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