Oliveto, in  Comune sospesi due  no vax   Resta  un dipendente: «Siamo a rischio»
Situazione critica in Comune

Oliveto, in Comune sospesi due no vax

Resta un dipendente: «Siamo a rischio»

Si sono rifiutati di sottoporsi al tampone a spese proprie, volevano che lo pagasse l’ente Il sindaco: «Situazione critica, ho chiesto aiuto agli altri Comuni nel frattempo diamo una mano»

Il Comune rischia la paralisi. Due dei tre dipendenti non hanno il Green pass e il sindaco Bruno Polti si è trovato costretto a sospenderli dal lavoro.

Da venerdì l’obbligo

«Venerdì è scattato l’obbligo di Green pass e due dei tre dipendenti degli uffici comunali sono risultati sprovvisti della certificazione, mi hanno avvisato che non faranno i tamponi fino a che dovranno pagarli loro. Sarebbero disponibili a fare i tamponi a spese del Comune - spiega il sindaco Bruno Polti -. Non condivido la loro posizione ma ne prendo atto e la rispetto visto che ciascuno di noi ha la libertà di fare le proprie scelte. Non sono però d’accordo sul fatto che i tamponi li debba pagare il Comune ovvero i cittadini».

Con un sola persone negli uffici «ci troviamo in una situazione a rischio, tanto che il Comune potrebbe anche dover chiudere al pubblico per alcuni giorni della settimana. Ho informato il prefetto Castrese De Rosa della situazione in cui ci troviamo, considerato che ci saranno lunghi ritardi anche solo per avere un certificato o per rifare la carta di identità - prosegue il sindaco Polti -. Nel frattempo ho chiesto ai sindaci del territorio di darmi un aiuto con il loro personale. La prospettiva è quella di riuscire ad avere una o due persone in supplenza per alcune ore alla settimana, anche se non sarà facile far quadrare gli orari. Mi auguro di non dovermi trovare nella situazione di poter aprire il Municipio solo due o tre giorni alla settimana».

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